Elite e Distinzione/ 2 - Massimo de Leonardis

La Tradizione deve sempre avere un aggancio metafisico e religioso. Poiché uno solo è il vero Dio, una sola è la vera Tradizione cui dobbiamo rifarci. Il Cattolicesimo ha recepito nella sua dottrina, si pensi a S. Tommaso d'Aquino che si serve della metafisica classica greca, e nelle istituzioni, nel Medioevo romano-germanico, elementi del mondo tradizionale pre-cristiano, ma solo chi possiede la roccia saldissima della fede in un Dio Persona e Creatore, è tradizionalista in senso pieno. La Tradizione può essere definita come il giudizio che il naturale senso morale, fondato sulla legge di Cristo, formula sull’evoluzione storica. La società tradizionale non nasce da un ipotetico contratto, ma è l`armonico sviluppo delle comunità naturali, dei corpi intermedi; si fonda sulle tradizioni ed i costumi, senza necessariamente una costituzione scritta espressa in un singolo documento; è organica, cioè si organizza attorno ad un centro, ad un'idea che tutta la informa.

L’ordine cristiano si basa su gerarchie sociali; ogni ceto ha diritti e doveri, privilegi e obblighi, che lo tutelano e gli consentono di contribuire nel modo migliore all'armoniosa esistenza della società. L'istituzione monarchica è il migliore coronamento di una società tradizionale, alla quale garantisce continuità e stabilità. Il Sovrano, con il suo potere sacrale e non legato ad interessi politici od economici, simboleggia e riassume in sé i valori spirituali e morali, garantendone la preminenza. Riconoscendo che ogni autorità deriva da Dio, accettando i limiti che ne derivano e impedendo derive totalitarie. Ancor oggi, intimamente legati alla loro Patria, i sovrani dovrebbero essere il miglior baluardo contro la secolarizzazione, l'eclissi dei valori tradizionali ed una globalizzazione che dissolve le società.

 

Potrebbero interessarti

Articoli più letti

Questo sito utilizza Cookies necesari per il corretto funzionamento. Continuando la navigazione viene consentito il loro utilizzo.