di Maria Patrizia Allotta       Entrambe palermitane, da molto tempo hanno in comune un uomo. La più anziana è la madre di Pietro, la più giovane è la moglie di quest’ultimo.     Unite da tempo da un amore indissolubile, nell’anno detto 2018, hanno deciso di suggellare
 

IL CIRCOLO POIESICO E IL PENSIERO ANALOGICO

     La scrittura è un atto visivo. Si scrive con lo s-guardo. Con questo sognatore restiamo sospesi davanti alla pagina bianca: lo spazio accogliente l'universo letterario, che intrat-tiene il poeta, o lo scrittore, nell'attesa devota che l'opera si annunci e la notte versi sul foglio le prime luci
 

IN CUCINA CON I CLASSICI

Cucina siceliota e latina in età classica , appena edito da Pungitopo, come direbbe  Catullo:  ” libellum arida modo pumice expolitum” (  appena levigato dalla ruvida pomice) è l’ultimo lavoro filologico di Carmelo Fucarino. Non inganni l’argomento che potrebbe sembrare leggero e alla moda e l’aspetto smilzo del libro  perchè
 
Vincenzo Cardarelli  ebbe sempre un rapporto particolare con la critica letteraria. “Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato”. È uno dei “moniti” molto forti che ha sempre accompagnato il suo essere poeta e scrittore di una prosa che ha segnato il
 
  “se ancora mi tocchi, come Gammazita, Mi vedrai nel pozzo seppellita “. Milano, Brera, nel suo studio il veneziano F. Hayez sta dipingendo la prima delle tre versioni dei Vespri siciliani, è il 1822, committente del soggetto la marchesa Visconti D’Aragona, ricorrono i seicento anni
 
Non ha precedenti in Sicilia una edizione che abbia dedicato 12 facciate a ciascun poeta di una compagine rappresentativa delle 9 province isolane. Questa premessa per aggiungere che alla pubblicazione del primo volume di “Poeti in e Di Sicilia”, (pagg. 465, euro 26, Prova d’Autore, Catania), già disponibile nelle librerie,
 
Nel cuore della provincia palermitana a San Giuseppe Jato (fino a metà Ottocento denominato San Giuseppe dei Mortilli) nasceva il 20 settembre 1875 una singolare e tutta da riscoprire figura di colto diplomatico, storico e scienziato della politica: Antonino D’Alia. Figlio del dottor Marco (il medico dei poveri generosa
 
La lirica di Tommaso Romano è la poesia dell’esperienza in un universo simbolico nel quale prende dimora e di un rapporto di inferenza tra il piano emblematico e l’iconico: “Il sogno regale nel sogno/ si schianta nella terra arsa/ in realtà dove non scorre fiume/ e il mare s’è fatto
 

Elite e Distinzione/ 48 - Girolamo Muzio

Se ognuno in se stesso si rivolgerà et ben considererà quello, che all'esser suo si riccheggia, et quello convenevolmente serverà, quegli virtuosamente viverà, et sarà degno successore dè suoi  virtuosi progenitori, et nella schuola dè veramente nobili degno di essere annoverato.
 
C’è stato un tempo non lontano, ed abbiamo il dovere di ricordarlo tutti, giovani ed anziani, in cui si scriveva troppo liberamente sui muri «uccidere un poliziotto non è reato». C’è stato l’odio per chi serviva lo Stato e i cittadini, la legge e la libertà, odio per chi lottava
 
di Stefania Romito       Di recente pubblicazione è il nuovo capolavoro letterario di Pierfranco Bruni dal titolo Nelle notti di Ovidio (Lupi Editore). Un libro dedicato a Ovidio Publio Nasone in cui lo sguardo critico dell’autore si fa sperimentatore di originali prospettive. Ovidio ha
 
La "provincia" nella letteratura assume una contestualizzazione che può leggersi attraverso diverse chiavi di lettura che possono essere sia di ordine puramente letterario sia di ordine sociologico sia di ordine estetico, sia di ordine etico. Ma è l'aspetto letterario che assume una sua valenza di fondo che poi, alla fine,
 
  Dopo la seconda guerra mondiale, la voglia di riprendere la vita ed iniziare tutte le attività lavorative era tanta, come era forte il desiderio di libertà agognata e sofferta, solo che doveva essere ben disciplinato ed organizzato dalle istituzioni pubbliche. Il 15 maggio I 946 veniva approvato
 

IL PASSAGGIO DELLA COMETA

 
      Tutta la bellezza del Creato sembra confluire nella volta celeste dove, sul far della poesia, si specchia, a immagine e somiglianza del firmamento, la notte delle stelle. Qui migra lo spirito della Parola, ed è il passaggio della cometa, dalla quale sciamano le ideali costellazioni. Sulla scena
 
Dobbiamo all’azione congiunta e alla volontà di Nicolò D’Alessandro e di Nicola Bravo (attento e generoso operatore culturale e d’arte con l’As­sociazione e Galleria L’Altro - Artecontemporanea di Palermo) e anche, se è lecito, al sottoscritto per la parte realizzativa, la pubblicazione del volume - curato impeccabilmente da D’Alessandro - Francesco Carbone. Antologia
 

"Poesia" di Teresinka Pereira

POESIA
 

Elite e Distinzione/ 46 - Romano Guardini

Chi è cavaliere, porge il suo aiuto spontaneamente dove se ne presenti la necessità: rispar­mia una fatica. Ma, posto tutto questo, che dire del dilagare, anche nelle circostanze più inconcepibili, di un atteggiamento comodistico, che dire della mancanza di riguardi? Sono fatti cui ogni giorno assistiamo. La risposta è sempre
 
  I Fenici erano mercanti e navigatori, che non avendo mire di conquiste territoriali, realizzarono la loro penetrazione economica in tutto il bacino del  Mediterraneo. Le cause, che resero queste popolazioni rivierasche del Libano le più abili del loro tempo sul mare, erano da ricercarsi nell’esiguità del
 

Riflessioni sulla contemporaneita'

RIFLESSIONI SULLA CONTEMPORANEITA'   Nel nostro tempo, quello che il filosofo francese Lyotard ha definito postmoderno, tutto sembra darsi nella dimensione del frammento. Ogni aspetto della realtà è divenuto complesso, multisfaccettato, multidirezionale e l'apertura al mondo ci appare poliedrica e multiforme. Saperi ed attività umane si sono andate
 

Profili da Medaglia/46 - "Cristina Campo" di Tommaso Romano

Le cose eccellenti sono imperscrutabili. [W. Goethe]   Era l'anno del 1973 esattamente il 17 gennaio, quando a Roma, a Palazzo Braschi in Piazza San Pantaleo, l’Associazione internazionale per la salvaguardia della Liturgia Latina nella Chiesa «Una Voce», allora presieduta da Filippo Caffarelli, aveva organizzato una conferenza del
 

Elite e Distinzione/ 46 - Platone

Anch'io infatti, così Socrate si rivolge ad Adimanto, mentre tu parli penso che anzitutto ognuno di noi nasce per natura non uguale all'altro, ma con diversa disposizione, ognuno per un'opera diversa.
 

Recuperi/30 - “Glocal” di Gino Agnese

La "provincia" nella letteratura assume una contestualizzazione che può leggersi attra­verso diverse chiavi di lettura che possono essere sia di ordine puramente letterario sia di ordine sociologico sia di ordine estetico, sia di ordine etico. Ma è l'aspetto letterario che assume una sua valenza di fondo che poi, alla fine,
 

La leggenda dell’Omo Morto

In epoca lontana fusa col tempo delle fiabe, quando i racconti degli anziani ci portando in altura ad ammirare mare e monti, lassù, dicono, c’era una valle tra le cime della Pania Secca e della Pania della Croce, in Garfagnana. Di quella sella verde però non v’è più traccia, scherma
 

In memoria di guido Ceronetti

All’età di 91 anni è scomparso nella sua casa di Cetona  Guido Ceronetti, di nascita torinese : «Torinese sì, per foglietto anagrafico, l’accento incorreggibile, i ricordi… Finisce lì, io sono quello che ripeto spesso di essere, un cittadino di Gerusatene», Gerusalemme più Atene. La sua attività culturale è stata incessante 
 
Sesterzii di Tiberio con immagine di Carpentum trainato da due muli verso destra e ornato ai lati e di fronte con Vittorie e altre figure -(Immagini di google)     Varie erano le categorie dei viaggiatori nel mondo romano: la necessità dell’amministrazione delle vaste e lontane provincie induceva a
 
Nel 2015, in occasione dei settecentocinquanta anni dalla nascita di Dante, sono proliferate in tutta l’Italia numerose manifestazioni atte a commemorare il Sommo Poeta. Ricordiamo, ad esempio, l’evento, tenutosi in Senato alla presenza del Presidente della Repubblica e delle massime Istituzioni dello Stato, dove è stato letto
un lungo messaggio di
 

Ignazio Balistreri, "La Giostra" (Ed. Divina Follia)

di Giuseppe Bagnasco      Leggendo l’ottima prefazione di Mariano Deidda seguita dalla nota introduttiva di Silvia Denti che la completa, resta poco da dire a chi segue nella veste di recensore. Pur tuttavia, poiché dalla lettura ciascuno esprime un giudizio che non necessariamente deve somigliare o coincidere
 

Elite e Distinzione/ 45 - Angel Herrera Oria

Insomma, senza perfezione cristiana vi saranno aristocrazie di fatto e di apparenza, ma non aristocrazie autentiche di opere e di diritto. * * * * L’aristocrazia è perfezione, e aspirare alla perfezione è dovere del cristiano. ‘Siate per­fetti, come è perfetto il vostro Padre celeste’ (Mt. V, 48).
 

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