Il modernismo è una corrente di pensiero, di matrice atea e materialista, che è all'origine del rifiuto dell'Occidente del cristianesimo. Ha raggiunto una posizione egemonica, esercitando una influenza capillare grazie al sostegno dei mass media, del potere politico, economico e finanziario. In particolare sta attaccando la Chiesa cattolica dall'esterno, ma
 
Ricordare Giovanni Monti penso sia doveroso, dal momento che la sua presenza nell’ambito della poesia, della saggistica e della narrativa italiana ha lasciato sicuramente un segno che va raccolto poiché vasto è stato il respiro della sua intera scrittura. La sua professione era quella di avvocato, specializzato soprattutto nel diritto
 
di Maria Patrizia Allotta     Il problema è capirsi.   Oppure nessuno può capire nessuno:  ogni merlo crede d’aver messo nel fischio  un significato fondamentale per lui,  ma che solo lui intende; l’altro gli ribatte qualcosa che non ha
 

Francesca Simonetti, "Un aspro canto" (ed. Aletti)

di Maria Elena Mignosi Picone       Sotto il titolo “Un aspro canto”, dato alla sua silloge di poesie,  Francesca Simonetti  esprime molto efficacemente il proprio dolore per il fatto che il suo canto, che, in quanto canto,  di per sé dovrebbe essere dolce, invece
 

“ALCUNE EMOZIONI NELLA LETTERATURA “ DI GIOVANNI TERESI

L’uomo nel corso dell’evoluzione ha imparato a manifestare le emozioni col linguaggio verbale pur conservando modalità espressive più arcaiche. Non solo il viso ma tutto il corpo concorre a comunicare le emozioni. Esistono gesti che possono esprimere stati emotivi specifici: stringere i pugni e battere uno o entrambi i
 
Il 4 novembre come ogni anno si festeggia, si commemora retoricamente una vittoria di una guerra che gli storici hanno definito “mutilata”, ma che probabilmente andava definita in maniera diversa. Certamente può essere definita con le parole che il giornalista Silvio Bertoldi, utilizza riferendosi a D'Annunzio, ma può valere per
 

Francesca Guajana, "Non chiudere gli occhi" (Ed. Thule)

di Vito Mauro   Non chiudere gli occhi, di Francesca Guajana, edizioni Thule, s’inserisce nella ricca e interessante collana “Oltre il sole”, di cui mi onoro di farne parte insieme a tanti altri ragguardevoli poeti, collana diretta dal prof. Tommaso Romano. Il libro colleziona 48 liriche che
 
In occasione della ventesima edizione della Giornata Internazionale della Poesia, il prof. Tommaso Romano con il supporto dell’ASCU (Accademia Siciliana della Cultura Umanistica) presieduta dal dott. Giuseppe Bagnasco, ha organizzato un Premio di Poesia intestato alla poetessa Maria Fuxa, per far conoscere la poetessa di Alia che malgrado i suoi
 
 
A Tommaso, 
 

Stefano Maggi, “Le ferrovie” (Ed. Il Mulino)

di Franco Trifuoggi
 “Nell’arco di oltre un secolo e mezzo la ferrovia ha contrassegnato in profondità il volto dell’Italia e di conseguenza l’identità del suo popolo, pur senza lasciare nella memoria di oggi tracce corrispondenti alla propria importanza storica”. A colmare questa lacuna, opportunamente segnalata nell’Introduzione, contribuisce l’ampio e
 
Palermo, capitale europea della Cultura 2018, è alla base del libro Siamo Palermo, scritto da Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio su sollecitazione del sindaco Leoluca Orlando. Il libro, diviso in due sezioni, si sviluppa come una passeggiata per le vie di Palermo, che scopre o rivisita strade, piazze, vicoli,
 
 
La produzione poetica di Evola, fino a oggi conosciuta, è costituita da una trentina di testi, inclusi alcuni usciti su pubblicazioni del tempo e i dieci, che a questi si aggiunsero nel 1920, pubblicati in Arte Astratta. Tutti questi testi furono poi raccolti dall’autore nel libro Râaga
 

Amalia Marmo, "Orgoglio antico" (Ed. Osanna)

di Franco Trifuoggi   Questo romanzo (Orgoglio antico, Osanna Ed., Venosa 2018) è una nuova, diversa prova della fecondità letteraria di Amalia Marmo, la docente lucana apprezzata ed amata, poetessa pluripremiata, autrice delle sillogi liriche, lodate dalla critica, Vento del Sud, Le rose di Pieria, Mnemosyne, fili di
 
Raccolta di aforismi di Tommaso Romano, poeta e scrittore di solida militanza, attento studioso, neoumanista, operatore culturale tra i più attivi in terra di Sicilia. E all’aforisma e dedicato il primo pensiero dell’A., tra quelli graficamente posti in evidenza, implicitamente chiarendo senso e fine della pubblicazione: «L’aforisma e una scheggia
 
I ragazzi, gli studenti, gli operai il 23 ottobre del 1956 scendono nelle strade di Budapest per una grande manifestazione popolare antisovietica, ben presto la protesta degenera in rivolta. Qualche mese fa presentando lo studio «Le crepe nel muro: Ungheria 1956», gli atti di un Convegno milanese a cura della
 
Renato Mambor, "L’Osservatore", tecnica mista su tela   La città è il compimento di una ideale convivenza o il luogo degli egoismi individualistici, delle babele delle lingue e dei costumi? È accoglienza o nuova separatezza, la paura che si manifesta nell’isolamento e negli odi o il compimento di
 
                                                                               Laocoonte 
 
 
                              Affresco dei Gladiatori di Pompei 
 

LA FOLLIA DEL SOLE - di Gabriella Maggio

In questo  nostro  tempo  frettoloso e precipite, in  cui l’apparire prevale ampiamente su ciò che appare, un libro di poesia come questo  di Elisa Roccazzella con  la sua fertile lentezza silenzia,  nel tempo sospeso della lettura, l’incessante frastuono dell’attualità. “La follia del sole” edita da Thule nel 2018 segue a distanza non
 
Premio Strega 2019  “M  Il figlio del secolo” l’ampio romanzo di Antonio Scurati affronta un argomento ancora divisivo per gli Italiani con stile essenziale e ben sorvegliato in tutte le numerose pagine. Il racconto,  articolato in brevi capitoli forniti  di titolo, luogo e data dell’episodio raccontato, ha inizio il
 
Affresco dei Gladiatori di Pompei   Memoria fossile    La magia del vento lavora, leviga le pietre che aguzze, sinuose e impervie racchiudono l’origine del tempo. I giorni non si contano più come i secoli, e la stessa
 
Leggendo il libro di Franco Molfese, «Storia del brigantaggio dopo l'unità», edizioni Feltrinelli, viene spontanea una riflessione, perchè dopo un'opera così scrupolosamente documentata, sulla conquista del Sud, ad opera degli eserciti sardo-piemontesi e la conseguente reazione popolare, chiamata brigantaggio, questo tema  non ha avuto nessun riscontro nei vari ordini di
 
di Dorothea Matranga   “Non mi appartiene la presunzione che è di tanti di dare al reale ciò che ha perso sostanza” queste le parole con cui si esprime l’autore del volume Tra gli aranci e la menta. Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca (PoetiKanten Edizioni, 2016), il poeta
 

"Enjambement" una poesia di Francesco Maria Cannella

  Non esiste amore nella quotidianità
I giri di parole servono a poco
Bisognerebbe imparare a non chiedere
*
Esatta cifra che non dice
E ciò che vale dimentica
Altre concessioni e altri resti
*
Cercando d’invertire l’oblio
Mentre
 
Ho conosciuto la storia del popolo vandeano quando avevo sedici anni, io giovane adolescente, allora ero abbonato ai “Quaderni della ControRivoluzione”, un bollettino interno (1972), edito da Maurizio Di Giovine di Bologna., dedicato tutto alla rivolta vandeana E proprio in questo bollettino ciclostilato, ho letto per la prima volta con
 

STRADE E TAMBURI DI SABBIA di Emilio Paolo Taormina

            Possiamo definire tutto il “lavoro” poetico di Emilio Paolo Taormina un canto “in progress”, un’elegia o un poema lungo quanto tutta la sua vita dedicata alla scrittura, come egli stesso afferma nell’introduzione, dove ripropone, ritenendola ancora oggi valida, la sua idea di poetica del 1998. Una scrittura
 
Il Sindacalismo nazionale e rivoluzionario è storicamente teorico e pratico, votato all’elaborazione culturale (spesso in funzione formativa)  e all’organizzazione sociale. Il motivo di fondo è che, non avendo una base ideologica rigida, di stampo marxista (e fatalista), esso è problematico e dinamico insieme. Conferma questa “visione” di fondo il recente
 

“La sofficità dell’impalpabile” di Nicola Romano

Un libro che rapisce, che innalza, che rigo dopo rigo eleva verso ambientazioni cosmiche, poiché recanti all’interno la sofficità dell’impalpabile: queste le sensazioni mie durante la lettura di “Symbolon”, recentissimo racconto di Ester Monachino. Un racconto molto agile, dai capitoli brevi come quadri d’una scorrevole rassegna e con una struttura
 

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