Certe parole non appartengono a un tempo. Appartengono. Così avrebbe detto Rilke. È il sapore aoristo che mi ha offerto il breviario di estetica di Tommaso Romano, con quel titolo evocativo, alla maniera del “contemptus mundi”. Più alta la fede nella Parola, più certa la coscienza dell’effimero di ogni cosa.
 
La rivolta del popolo in Ungheria del 1956, è un evento che fa ormai parte dell'immaginario collettivo, evento che per la verità, mi ha da sempre sedotto. Per certi versi la mia esperienza politica adolescenziale è iniziata leggendo qua e là qualche brandello di storia su questo tema. Per questo
 
      Il tema del viaggio trova nella poesia il riferimento fondamentale, soprattutto perché si realizza un processo  all’interno di quei linguaggi che usano la metafora non solo come elemento espressivo immediato ma anche come realtà tematica il cui approccio è dato dalle identità esistenziali e territoriali. Il viaggiare è una
 

"La sfida" una poesia di Teresinka Pereira

 
LA SFIDA  (The Challenge)
 
di Dorothea Matranga
“La sai più lunga tu quando provi a sgranare la trama dell’ordito per appropriarti dei fili del mio cuore”. Vogliamo esordire con questi versi dell’autrice Elisa Roccazzella, contenuti all’interno della sua lirica “la sa lunga” nell’approccio all’analisi critico- letteraria alla sua opera. Elisa Roccazzella è una
 
Il divertimento di chi scrive consiste, a volte, nel tirare fuori dalla penombra degli autori che, per chissà quali motivi non ben definiti, non hanno goduto a pieno di una giusta fama o di adeguati riconoscimenti, e che in ogni modo vanno segnalati per quella che è la valenza della
 
di Rossella Cerniglia   L'ultima pubblicazione di Pietro Nigro, dal titolo “Metafisica del tempo e dell'amore”, è un'antologia con scelta di testi esemplari provenienti da varie sillogi poetiche, pubblicate dal poeta in un arco temporale piuttosto ampio. Dall'opera emerge una ben definita visione della realtà e dell'arte,
 
           Tirèsia l’indovino cieco 
 
Non saper gestire le proprie emozioni è un problema d’ineleganza, eppure, l’immortalità non la augurerei neanche al mio peggior nemico…
 
Lo avevo letto alcuni anni fa (molti anni fa) e quel sentimento del viaggio mi aveva chiaramente affascinato. Un viaggio che mi sembrava precario. Non avevo colto o non ero riuscito a cogliere l’essenza di quel viaggio. Sono passati anni. E Bartolo Cattafi, questo poeta siciliano ma che ha girato
 
Romanticismo e Risorgimento
Il Risorgimento in Italia è stato la risultante di movimenti di pensiero sostenuti dall’Idealismo filosofico e dal Romanticismo letterario. Storicamente la corrente politica e culturale del liberalismo con tutte le sue caratteristiche e tendenze di dottrina etica e politica ha sorretto e indirizzato questo fenomeno
 
Pèrseo e la Medusa – mitologia greca – 
 

“Ciccio Busacca - il mio ricordo” di Serena Lao

In quei giorni mi trovavo a “Città del Mare” a Terrasini per partecipare alla “Rassegna di Musica Popolare Siciliana” che si teneva in quel luogo e che durava all’incirca una settimana. Era un appuntamento fisso: ogni anno giungevano lì artisti e gruppi famosi provenienti da tutta la Sicilia e anche
 

“L’infatuazione marxista” di Alberto Rosselli

La grottesca presa di posizione di alcuni incensati intellettuali “progressisti” nei confronti della Rivoluzione di ottobre e dei regimi comunisti in genere.
 
Può una città determinare le sorti di un Paese? Forse si, leggere il libro «Il mistero di Torino. Due ipotesi su una capitale mancata», Arnoldo Mondadori per credere. Il libro è stato scritto a quattro mani da, Vittorio Messori e Aldo Cazzullo, due giornalisti che hanno la capacità di
 
Immaginiamo per un momento di tenere una clessidra tra le mani, e di poterla girare e rigirare infinitamente, in modo che il tempo di durata prestabilito, possa perpetuarsi per sempre.                  
 

Un aforisma di Francesco Maria Cannella

 
Non certo freschissima o recentissima di stampa la pubblicazione “Gli Orsini ei Savelli nella Roma dei Papi”. clicca qui per continuare a leggere
 

"Sul ragno" una poesia di Francesco Maria Cannella

Caste evoluzioni su un prisma velato di luce
Gli affetti servono a poco quando tutto manca
           come l’Impostura
Si rivela sorniona la calda immagine
           di una volta e ancora…
…mentre si usava guardare cicale
sentendone l’odore al frinire
Adesso respirare
 
Occorre ritornare alla via indicata dagli antichi e percorsa poi dai cavalieri medievali: la via delle virtù. Certamente sarà una strada aspra e solitaria, ma ci porterà alla meta: la realizzazione personale. La conoscenza del percorso difficile ma entusiasmante della via delle virtù, la offre un bellissimo libretto di
 
“Un pazzo savio e un mentecatto buffo” così Sancio ha sentito definire il suo padrone e così ne parla nella lettera alla moglie Teresa, aggiungendo che analoga è la considerazione che la gente ha di lui. In altri luoghi del romanzo, a proposito di Don Chisciotte, si parla di ”intelligente
 

"Resurrezione" Poesia di Giovanni Teresi

Pasqua 2019
 
 RESURREZIONE
Nella veste bianca
 

LO SGUARDO DI ORFEO E IL CARPE LUCEM

 
    
            
 
Il Centro Studi Francesco Faa di Bruno di Torino ha invitato Vittorio Messori a presentare il suo ultimo libro, «Quando il cielo ci fa segno. Piccoli misteri quotidiani», Mondadori (2018). L'incontro si è tenuto venerdì scorso nella Sala“Faa di Bruno” di via Le Chiuse, presentato da Enrico Castelli del Centro
 
di Dorothea Matranga   Un condensato di tradizioni popolari palermitane è l’opera del poeta Giovanni Mattaliano.           Una sorta di compendio di usi e costumi tipici del capoluogo siciliano. Ecco l’esordio del nostro percorso critico, la connotazione che vogliamo dare alla silloge “ Rarichi di Puisia” ed.
 
 
Le proiezioni della mente sono un riflesso del corpo, e tramite la mente il corpo agisce per refusi e sostrati: un surrogato dell’intelletto, un pensiero surrogato…
 
Il 15 aprile, saranno dieci anni dalla morte di Giano Accame, giornalista, scrittore, storico. La destra neofascista, alla quale con sforzi ridicoli si cerca  di ricondurlo,  gli stava stretta, molto stretta.   Per indole, per cultura, per relazioni.  L’indole era mite, la cultura ampia, le relazioni sociali inclusive. L’esatto contrario dell’intellettuale
 

"Mistero" una poesia di Vincenzo Guzzo

  MISTERO   Mistero ci costringi in queste luci a stagioni di fatica e incantamento. Ti riconoscerò tornando ad occhi chiusi dopo il tramonto così come nascendo. Il Regno  mai perduto ed obliato che non conosce
 

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