“Due libri a confronto. Il caso Bottai” di Mario Bozzi Sentieri

Di Giuseppe Bottai, uno dei più importanti e discussi gerarchi del Ventennio,  si è scritto che fu “un fascista critico” (Giordano Bruno Guerri); “l’uomo migliore del regime fascista”,  secondo Giorgio Bocca, e “la migliore mente” del regime secondo Ruggero Zangrandi;  “onesto e incorruttibile, coerente ed integerrimo” per Vittorio Gorresio.  
 

XXI Capitolo - "La mia vita" di Antonio Saccà

Della Facoltà di Giurisprudenza non ricordo pressoché un minimo aspetto, sicuramente edificio non moderno, a Firenze non ne ho conosciuti, dunque Settecento, Ottocento, anche prima, i vasti saloni, alti soffitti, qualche giardino interno. Può darsi. Non ricordo: Facoltà di Giurisprudenza e Facoltà di Scienze Politiche,
 
 
 
Richard Wagner, il geniale compositore tedesco, ebbe un grande amore per la città di Venezia sino alla fine dei suoi giorni, diventata anche il luogo della sua morte, accogliendolo il 13 febbraio 1883 nel suo grembo materno, di cui è
 

“Nel segno di Nietzsche: Sossio Giametta” di Antonio Saccà

Non è minimamente un piacere scrivere sulla morte di chiunque, meno che mai di persone amiche o buone conoscenze con le quali si aveva possibilità di discutere   seriamente. Sossio Giametta non era un amico e tuttavia lo era in senso indiretto, non soltanto perché abbiamo discusso in Convegni ma  perché
 
Come giustificare la lettura e la presentazione di un testo peraltro “catturato” recentemente in una delle mie solite incursioni nelle librerie. Si tratta di “Maddalena di Canossa. Nella gloria dei santi”, il volume è edito da Della Scala Edizioni di Verona (1989).
 
«Le riforme proposte dal cosiddetto arco costituzionale, che va dai comunisti ai democristiani e ai liberali, sono in realtà rivolte all’efficienza conservatrice del presente; quindi un atteggiamento ben diverso da quello radicalmente innovatore dei portatori delle istanze corporative dei missini. I quali, portando nel partito anche la dizione Destra Nazionale,
 
       Tutto ciò che si riesce a trarre dal dolore è gioia. Questa ‘epifania’ del dolore, o della gioia,  è il motivo centrale e ricorrente dei “7 poemetti” di Franca Alaimo, che, insieme con i “Frammenti”, costituiscono un unico iter poetico. Secondo una leggenda cinese nasciamo tutti con un filo
 
https://youtu.be/iu4rr71718I?si=eMRj4KorLj_idFtc
 

XX Capitolo - "La mia vita" di Antonio Saccà

Anche se avevo viaggiato l'intera notte, senza dormire, animatissimo e stranito, occhi al finestrino, luci e oscurità, passaggi continui di stazioni, l'alba, e Firenze; anche se avevo gironzolato,  sospeso nelle mirabilie della città, stanco non ero. Torno nella piazzetta monumentata
 

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