Giovanni Mattaliano “Rarichi di Puisia” (Ed.Billeci)

di Dorothea Matranga   Un condensato di tradizioni popolari palermitane è l’opera del poeta Giovanni Mattaliano.           Una sorta di compendio di usi e costumi tipici del capoluogo siciliano. Ecco l’esordio del nostro percorso critico, la connotazione che vogliamo dare alla silloge “ Rarichi di Puisia” ed.
 

"Compulsione indotta" un aforisma di Francesco Maria Cannella

 
Le proiezioni della mente sono un riflesso del corpo, e tramite la mente il corpo agisce per refusi e sostrati: un surrogato dell’intelletto, un pensiero surrogato…
 
Il 15 aprile, saranno dieci anni dalla morte di Giano Accame, giornalista, scrittore, storico. La destra neofascista, alla quale con sforzi ridicoli si cerca  di ricondurlo,  gli stava stretta, molto stretta.   Per indole, per cultura, per relazioni.  L’indole era mite, la cultura ampia, le relazioni sociali inclusive. L’esatto contrario dell’intellettuale
 

"Mistero" una poesia di Vincenzo Guzzo

  MISTERO   Mistero ci costringi in queste luci a stagioni di fatica e incantamento. Ti riconoscerò tornando ad occhi chiusi dopo il tramonto così come nascendo. Il Regno  mai perduto ed obliato che non conosce
 

Il rapporto tra cultura di un popolo e lingua – commento di Giovanni Teresi

 
 
 
Storicamente la lingua ha sempre rappresentato un connubio tra l’identità di un popolo e la sua libertà. In passato, la coscienza della grandezza del
 

“La borghesia è morta? Diamole una sveglia” di Mario Bozzi Sentieri

  I borghesi sono morti a loro insaputa – scrive Peter Gomez, nell’articolo di apertura del mensile  “Millenium”, dedicato alla morte della borghesia: tema non facile, a tratti ricorrente, spesso sottovalutato, che comunque rimane cruciale per comprendere gran parte della crisi italiana, del degrado del Paese e delle nostre
 
La formula del «politicamente corretto» oggi abusata e logorata, ha un forte bisogno di essere chiarita, soprattutto in questi tempi. «In ogni luogo del discorso pubblico i soggetti più disparati – politici, intellettuali, giornalisti, artisti – gareggiano nel dichiararsi politicamente scorretti, intendendo con ciò 'anticonformisti', ovvero estranei all'ortodossia ideologica, linguistica
 

Recuperi/55 - AA.VV., Spiritualità & Letteratura, n. 25

 
È lo striscione in una foto tecnicamente ingiallita che fa da sfondo a due foto segnaletiche in bianco e nero, come di solito di fronte e di profilo. L’intestazione del saggio, Ciro Spataro, Il caso Carmelo Clemente, Serie Augustali / Pocket, Nuova Ipsa editore, Palermo, 2018. Sottotitolo esplicativo,
 
Visionarie affabulazioni convivono in un libro dal fascino onirico in cui il rimembrare è un intreccio di personaggi che viaggiano in carrozzoni fiabeschi tra intagli di tempo e girotondi mistici dalle movenze sufiche. Un inno alla fantasia che custodisce canti di passioni nel sortilegio del segreto.
Il nuovo libro di Pierfranco
 

“Leto, o contro la retorica” di Anna Maria Esposito

Quando A.B.Oliva curò le sue prime grandi mostre definì il suo lavoro: “contro il metodo”; adesso, a distanza di trent’anni, un pensiero mi gira per la mente, ed è l’evoluzione logica di questa definizione: ovvero, ‘Leto, contro la retorica’. La sontuosa mostra, ospitata a Palazzo Sant’Elia, a cura della
 
Non so quanti sanno che nel cuore dell'Europa, da qualche anno si combatte una guerra molto strana, forse non dichiarata, mi riferisco alla guerra in Ucraina. In questo vasto territorio, si contrappongono due eserciti, da una parte i filo russi, che vogliono rimanere con la Russia di Putin, dall'altra chi
 
“La rivoluzione non si vede”, ha scritto Marcello Veneziani su “La Verità”, evidenziando la continuità ed il sostanziale conformismo culturale  al politically correct, da parte dell’attuale maggioranza del  governo giallo-verde. Rai, istituzioni e luoghi della cultura continuano a vivere sulla falsariga della storica egemonia di stampo gramsciano. Nulla sembra essere
 

LA PRESENZA DEGLI ARMENI IN CALABRIA – RICERCA STORICA DI GIOVANNI TERESI

                Rocca Armenia 
 

"Facile" di Francesco Maria Cannella

non posso credere al silenzio assoluto dello Spazio
senza pensare a Bach e agli algoritmi jazz
degli anni ’50 -
non è possibile che tutto ciò venga da una muta farsa registrata -
una psoriasi non giustificata
come l’odore acre della condensa
[non è giustificabile, tu non mi credi, credimi!!]
 eppure come è possibile che una mosca
 

A 42 anni dalla morte: Jacques Prévert, dalla scrittura alla scena

di Nicola Romano - Quando sentiamo il suo nome siamo portati a pensare al poeta di “Questo amore” o di “Paris at night” (Tre fiammiferi accesi nella notte…), di “Barbara” o di “Pour toi mon amour” (Sono andato al mercato degli uccelli…) ma diciamo subito che egli pubblicò la sua prima
 
                            Arte e Poesia
 

"FRANCESCO ANASTASI, I COLORI ED I PROFUMI DI PALERMO" di Anna M. Esposito

FRANCESCO ANASTASI, I COLORI ED I PROFUMI DI PALERMO,
 

LA SICILIA TERRA PROMESSA DEGLI ARMENI -RICERCA STORICA DI GIOVANNI TERESI

Gli Armeni in Sicilia – foto storica –
 
 In Sicilia la città di Trapani godeva di una posizione favorevole rispetto alle rotte commerciali tra il Levante e il Mediterraneo occidentale e doveva annoverare tra i suoi abitanti anche degli Armeni, come suggerisce la presenza
 

“Un aspro canto” di Francesca Simonetti - Aletti Editore

Il valore ossimorico del titolo di quest'ultima silloge di Francesca Simonetti compendia tutte le antitesi che vivono nell'uomo e nella realtà di cui esso è prodotto e produttore. Un canto, dunque, che avverte le disarmonie e le asprezze del vivere del nostro tempo, le discrasie di un mondo che
 

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