La prima domanda che mi sono posto, leggendo il manifesto del Mosaicosmo di Tommaso Romano, è la più semplice possibile e nel contempo necessaria: che fare? Che cosa possiamo fare oggi per contrastare il disfacimento dei valori? E la risposta ci viene proprio dal messaggio di autentica speranza che
 
 
Il 22 marzo 1946 moriva il Leone di Münster, "l'oppositore più ostinato del nazismo" come l’aveva definito nel ’42 il New York Times, che denunciò i bombardamenti alleati che rasero al suolo le città tedesche. Molti spunti attuali nella sua corrispondenza con Pio XII che lo creò
 
Nessuna tessera è uguale a un’altra, né per forma, né per dimensione, né per colore. E’ questo il vero senso del mosaico: l’unicità di ogni tessera. E così nel cosmo, l’uomo, ogni uomo, è diverso da tutti gli altri e il suo prestigio, la sua essenza sta proprio nella
 
Lo abbiamo evidenziato più volte, ci sono pagine di Storia che non hanno spazio nella storiografia ufficiale, in particolare nei libri scolastici. Questa volta mi riferisco ai tanti miracoli delle immagini della Madonna, le cosiddette “Madonnelle” nella città di Roma. Siamo nel luglio del 1796, mentre l’esercito di Napoleone
 
Il ‘Mosaicosmo’ è un neologismo ideato da Tommaso Romano, scrittore, filosofo, saggista e poeta, suggestionato artisticamente da quel capolavoro mosaicistico che è il Cristo Pantocratore del Duomo di Monreale. Ed è in riferimento a questa simbolica immagine iconografica che Romano impianta la sua filosofia cristologica.
 
Tommaso Romano, con la sua intensa e poliedrica attività pubblica e culturale, è un intellettuale da sempre impegnato in un atteggiamento di “resistenza attiva” contro la degradazione civile e valoriale (oggi purtroppo anche bellica) della società contemporanea e contro la sua miserevole deprivazione
 
Gli eventi della guerra hanno circostanze sempre nuove e più gravi. Colpire i sistemi produttivi delle energie, da parte israeliana e in risposta da parte iraniana e ripromettersi ulteriore interventi distruttivi, è di una gravità incomparabile, in quanto, seppure si tornasse a navigare nello Stretto di Hormuz, gli impianti energetici
 
Il Mosaicosmo si presenta come un manifesto filosofico-antropologico di notevole ambizione, che propone una visione personalista dell’universo: il cosmo è concepito come un mosaico vivente in cui ogni persona costituisce una tessera unica, irripetibile e insostituibile. Da questa premessa deriva l’idea fondamentale che la dignità della persona preceda e fondi ogni
 
Il Manifesto del Mosaicosmo si presenta come un testo filosofico ambizioso, capace di intrecciare antropologia, politica, spiritualità e tecnologia in una visione unitaria dell’essere umano nel cosmo.
Non è un semplice saggio programmatico: è un tentativo di fondare un nuovo umanesimo che tenga insieme libertà, creatività, responsabilità e trascendenza.
Una libertà
 

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