LA VITALITA' DELLA PAROLA

LA VITALITA' DELLA PAROLA   In un mondo sempre più assediato dal rumore, in cui la parola, sempre più abusata, violentata, fraintesa, è divenuta chiacchiera, porsi il problema della sua vitalità è cosa determinante per l’identità stessa dell’uomo in quanto tale. Parola è, infatti, pensiero, e
 
Busto di Adriano, Musei capitolini    Non meno interessante prova del carattere realistico e arguto dei Romani, e della facilità a cogliere la comicità più cruda, è l’uso di concedere nei trionfi la libertà ai soldati di unire, nei carmina triumphalia, alle ovazioni e all’esaltazione del generale, motti
 

Gino Pantaleone, "Canti a Prometeo" (Ed. All'Insegna dell'Ippogrifo)

di Rossella Cerniglia    
 
L'ANNUNZIO (o Chiamata alle Armi)   Noi vogliamo offrire la vita al vento, al vento caldo dell'esistenza, sussurrando nell'Etere l'imperituro vibrar dei nostri desii.   La vita ci impone aggressività e in essa veleggeremo, poiché siamo già nell'assoluto e nell'eternità dei secoli.  
 
Una poesia che attraversa il naufragio e si vive nella “memoria”. La poesia resta sempre un respiro dell’anima e si legge con una visione tra l’onirico e il metafisico. Il poeta ha sempre un luogo geografico che è dato dalle sue radici, dalle sue matrici esistenziali, dalla sua mater –
 
Una giornata trascorsa nell’incantevole scenario offerto dalla Contea di Adernò – Contrada Dagala Adrano, messa a disposizione della cultura siciliana e non  solo dal mecenate ed ospitale Prof. Antonino Pellegriti che , in data 18.11.2018 alle ore 10.30  ha accolto i molteplici invitati ed ha illustrato loro lo svolgimento nonché
 

Profili da Medaglia/61 - "Aurelio Pes" di Tommaso Romano

Aurelio Pes è forse sardo d’origine, vive in Sicilia, a Palermo o meglio vi dimora, ma pur scrivendo, pubblicando, dirigendo case editrici e partecipando alla cosiddetta vita culturale e mi appare spesso come d’essenza eterea, capitato qui dal primo Settecento francese, quello prerivoluzionario per intenderci, aperto però al mare dei
 

“Enzo Tortora. Un borghese contro” di Mario Bozzi Sentieri

Viviamo di anniversari, occasioni uniche per riannodare i brandelli di un’identità nazionale spesso sfilacciata e artefatta. Ed allora ben venga anche il ricordo  dei novant’anni dalla nascita di Enzo Tortora, personaggio di una stagione importante della Televisione italiana, convinto anticomunista, giornalista anticonformista ed insieme vittima di  un’inchiesta giudiziaria, che fece
 
Ricordi di chi ha conosciuto personalmente Don Giussani e ha conosciuto personalmente Gioventù Studentesca e poi Comunione e Liberazione. Non pretendo che le mie parole siano vangelo… però, almeno, parlo per conoscenza diretta di persone e di fatti, non per “sentito dire” e per preconcetti.   Clicca qui
 

Recuperi/43 - AA.VV., Spiritualità & Letteratura, n. 37

 

Tommaso Romano, "L'airone celeste" (Ed. All'Insegna dell'Ippogrifo)

di Giulia Sottile       Si dice che in Sicilia ogni testa sia un tribunale. Può anche esser vero, insieme alla scarsa coesione al momento di organizzare manifestazioni corali, da una rivoluzione a una rimpatriata; ma qualche volta si rompono quelle barriere che per qualche strana
 

Elite e Distinzione/ 60 - Ludwig Tieck

Uno Stato, se è di qualche estensione e se è degno di questo nome, non può sussistere senza differenze del popolo, senza ceti. Nel modo più diretto si riproduce qui l’eterna e fondamentale legge delle stelle e delle altre nature; l’inferiore non esiste senza il superiore è; e soltanto il
 
Introduzione   Gli ultimi anni del XIII secolo ed i primi del XIV conoscono una straordinaria produzione di scritti dedicati al rapporto tra potere spirituale e temporale in seno alla Christianitas: si tratta di una questione che aveva già guadato il corso dei dieci, spumeggianti secoli precedenti, senza
 

Profili da Medaglia/60- "Giulio Palumbo" di Tommaso Romano

Ci sono certamente nella vita di ogni essere umano figure centrali che segnano un cammino e una storia. Chi scrive, ha avuto la fortuna di incontrare e spesso frequentare giganti del pensiero, artisti e uomini pubblici ai massimi livelli; a volte (poche volte) Maestri, più volte personalità di rilievo
 
Giornata di studi “Abstracta, da Balla alla Street Art”  a cura di Raffaella Bozzini, Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta Museo MACRO, Roma  La giornata di studi, che si terrà il 9 dicembre dalle ore 10,00 alle ore 19,00 nella sala cinema del Macro di via Nizza
 

Gino Pantaleone, “Canti a Prometeo” (Ed. All’Insegna dell’Ippogrifo)

di Elio Giunta   La prima impressione che si prova alla lettura dei “Canti a Prometeo”, l’ultima fatica di Gino Pantaleone, è come una specie di compiacimento nostalgico, dato che ci si trova a leggere una raccolta di sonetti, una tipologia letteraria oggi desueta e quindi sicuro appannaggio
 
Sono particolarmente lieto di presentare questo libro di Mario Gullì perché intercetta, in buona sostanza, tutto un mio cammino spirituale, ossia l’idea di divino come mistero dell’anima, come meta di una ricerca vastissima e costante.  Tutte le religioni cercano di rappresentare l’immagine del divino (sia che coltivino istanze di
 

Recuperi/42 - AA.VV., Spiritualità & Letteratura, n. 38

 

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