Diplomazia operativa a Portici: Siglato l’accordo strategico tra l’Università Popolare Cattolica (UniUPC) e la Repubblica di Guinea
- Dettagli
- Category: Scritture
- Creato: 07 Maggio 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
- Hits: 15
P
ORTICI (NA) – Mercoledì 29 aprile, a partire dalle ore 10:00, il Palazzo Serra di Cassano si è confermato epicentro di una nuova visione internazionale. Sede dell’UniUPC – Università Popolare Cattolica Montemurro-D’Ippolito, lo storico edificio di via Bonaventura Zumbini ha ospitato un incontro che segna un cambio di passo decisivo nella cooperazione tra Italia e Africa.
Lontano dalla retorica delle passerelle istituzionali, la giornata ha visto protagonista una delegazione diplomatica di alto profilo dell’Ambasciata di Guinea in Italia, guidata da S.E. l’Incaricato d’Affari. Ad accoglierli, il Magnifico Rettore dell’UniUPC, Professor Ciro Romano, artefice di una strategia di internazionalizzazione che punta a trasformare l’ateneo in un ponte concreto verso i mercati e le culture globali.
Una cooperazione oltre i confini
Il confronto è entrato immediatamente nel vivo della "diplomazia operativa", affrontando temi cruciali come lo sviluppo di sinergie accademiche, la creazione di percorsi formativi condivisi e la nascita di una rete di università cattoliche capaci di generare un reale impatto sociale. L’obiettivo è chiaro: posizionare Portici e l’UniUPC come attori chiave in uno scenario globale competitivo, dove la conoscenza diventa la principale leva strategica di sviluppo.
Il momento della firma
Il culmine dell’evento si è tenuto alle ore 12:00 presso la Cappella Palatina del Rettorato. In questo spazio, denso di significato simbolico e politico, è stato siglato l’accordo formale tra l’Ambasciata della Repubblica di Guinea e l’Università. L’atto, avvenuto alla presenza del pubblico in un’ottica di trasparenza e partecipazione, trasforma le intenzioni in impegni programmatici: scambi docenti-studenti, progetti di ricerca comuni e un canale preferenziale per la formazione delle nuove classi dirigenti guineane.
Portici al centro degli equilibri internazionali
L’evento non rappresenta solo un traguardo accademico, ma un segnale politico preciso: la costruzione silenziosa di nuovi equilibri che guardano all’Africa con occhi diversi, basati sulla parità, sulla cultura e sulla costruzione di reti solide. In una giornata densa di strategie e visioni, Portici è diventata il centro di una partita diplomatica che ambisce a scrivere un pezzo di futuro, dimostrando che l’internazionalizzazione praticata e vissuta può partire anche dal cuore del territorio campano.




