Profili da Medaglia/18 - " Cecilia Gatto Trocchi" di Tommaso Romano

Nata a Roma nel 1939, vi morì nel 2005.
Studiosa cattolica, fu docente di Antropologia Culturale negli atenei universitari di Cagliari, Chieti, Perugia e Roma. Fu anche direttrice dell’Osservatorio dei fenomeni magico-simbolici, nonché autrice di numerosi saggi intesi a demistificare la cultura falsamente esoterica e la politologia astrattamente mitica.
Negli anni Ottanta, per iniziativa di Francesco Grisi, partecipò alla vita del Sindacato libero scrittori italiani, distinguendosi per l’acume dei suoi interventi. Notevole il suo contributo scientifico volto anche all’emancipazione dalle residue manipolazioni neopagane.
Alcune fra le sue opere: Nomadi spirituali; Storia esoterica d’Italia; Sette sataniche e occultismo; I Nuovi Movimenti Religiosi; Il Risorgimento esoterico. Storia esoterica d’Italia da Mazzini ai nostri giorni; Viaggio nella magia. La cultura esoterica nell’Italia di oggi; Enciclopedia illustrata dei simboli. Da ricordare anche i libri: Civiltà e culture. Lineamenti di antropologia, Franco Angeli, Milano, 2001; Le Muse in azione. Ricerche di antropologia dell’arte, Franco Angeli, Milano, 2009, innovativo nel sostenere che le varie forme artistiche condensano ed esprimono l’intero assetto culturale di ogni gruppo etnico.
Scomparsa tragicamente, ho nutrito per molto tempo una sorta di rimorso per non aver compreso a fondo i suoi drammi e non averla aiutata, fin dove possibile. Dai nostri incontri e nella comune docenza presso la Siddons di Londra e per un lungo periodo, non avevo percepito la misura tragica che l’avvolgeva.
Cecilia era brillantissima e coraggiosa (a Londra, senza farsi riconoscere come studiosa, partecipava ai riti magici della Wicca e ce li raccontava con sarcasmo e puntualità assoluta). Nelle serate romane e londinesi, passeggiando a lungo com’eravamo usi fare, mi svelò molti aspetti controversi del variegato e contraddittorio mondo dell’esoterismo e della magia.
è stata una ricercatrice che ha lasciato molti scritti e intuizioni alla comunità degli studiosi, lei che era sempre orgogliosamente distante dal potere oligarchico dell’accademia, pur facendone parte.
Con Cecilia, insieme a Francesco Grisi, Francesco Mercadante, Piero Vassallo, era autentico godimento ascoltarli e poter interloquire con loro.
Fu molto preziosa anche alle mie ricerche e analisi di psicopatologia forense e di antropologia criminale che portavo avanti all’Università, quale Cultore, con il compianto professore Gaetano Ingrassia.
La Gatto Trocchi volle occuparsi della prefazione, assai stimolante, ad un mio volume scritto con lo stesso Ingrassia, destinato all’Università, ma che ebbe larga circolazione, dal titolo Sui movimenti religiosi magico-occultistici ed esoterici nella società contemporanea, edito da Thule nel 1999 e del quale volle curare anche una riuscita pubblica presentazione, con Claudio Quarantotto, in una libreria romana.
Mi consegnò, fra gli altri, un insegnamento e un monito riguardo ai fenomeni paranormali, alla magia e all’esoterismo falso: l’azione del maligno poteva operare nel singolo e nella storia dei popoli, che la studiosa ricapitolava in alcune figure anche assai note e che trovavano posto, inoltre, nel suo nodale volume Il Risorgimento esoterico.
Forse, fu proprio l’azione tenace e implacabile di forze oscure a non salvarla dalla vita mortale.
Tuttavia, a beneficio suo e di chi ha studiato la sua portentosa opera, resta incancellabile la sua traccia di grande esperta e di partigiana del bene.
Pin It

Potrebbero interessarti

Articoli più letti

Spazio riservato

spazio riservato

Login

Questo sito utilizza Cookies necesari per il corretto funzionamento. Continuando la navigazione viene consentito il loro utilizzo.