Tommaso Romano, "In Natura Symbolum et Rosa" (Ed. Thule)

Un itinerario educativo per una vera simbiosi tra uomo e ambiente

di Ciro Spataro
 
 
 
Conosco Tommaso Romano sin dall’adolescenza, con lui abbiamo intessuto rapporti amicali ma soprattutto culturali e ho avuto modo di apprezzarne le sue doti di studioso, di animatore instancabile di eventi culturali, di poeta e devo confessare come, tra l’altro, moltissime sono le iniziative che abbiamo intrapreso e portato a compimento.
Ma, meditando sulle affascinanti pagine del suo nuovo saggio ”In Natura Symbolum et Rosa”, mai avrei pensato ad un volume così completo ed interessante, un saggio di 242 pagine in cui si dispiega la chiave interpretativa di Tommaso Romano per capire l’essenza della vita e del cosmo.
L’autore lancia un messaggio non solo a noi ma all’umanità intera e mentre l’uomo di oggi si affanna a distruggere ciò che la natura ci ha donato, Romano ci fa comprendere la relazione tra uomo Dio e cosmo, trovando l’armonia ed il punto di convergenza sia nell’afflato della natura che nella rosa quale simbolo cosmico esemplare.
Leggendo questo libro si nota un lavoro immane, anni di fatiche e di ricerche, perché in fondo questa pubblicazione mi sembra una grande domanda dell’uomo sul suo destino; c’è l’auspicio anzi la certezza che l’umanità, in questi tempi di crisi, possa rigenerarsi e ciò può avvenire solo integrandosi davvero con la natura.
Romano ci fa comprendere come non solo i simboli spesso ci accompagnino nel cammino della vita, ma citando Marcello Veneziani, ed il suo ottimo libro del 2017, intitolato “Alla luce del mito”, ci evidenzia il fatto che il mito attualizza l’eterno e ci aiuta, socraticamente,  a scoprire la verità che è in noi.
Inoltre è veramente interessante costatare quanto affermato da Robert Harris nel suo libro “ Giardini. Riflessioni sulla condizione umana ” : è proprio perché siamo gettati nella storia che dobbiamo coltivare il nostro giardino. Infatti piantare, coltivare è un segno di vitalità che vuole inverarsi in un fiore in un frutto in una pianta, coltivare la terra è una forma di cooperazione con la natura. A Palermo abbiamo un esempio meraviglioso nell’Orto Botanico che, oltre ad assolvere alla principale finalità della ricerca scientifica, è un’isola naturalistica importantissima.
Si apprezzano nel saggio un ricco florilegio di decine di citazioni di autori sul rapporto uomo, arte, natura, paesaggio,  che sicuramente non solo ci invitano ad una riflessione sull’ambiente ma ci stimolano ad un rapporto nuovo con l’ecologia che possiamo definire, con un concetto moderno la casa dell’uomo sulla terra.
Il volume si conclude con la scelta di voci tratte dal “ Dizionario ragionato dei simboli” di Giovanni Cairo, pubblicato dalle prestigiose edizioni Hoepli nel 1930, e saranno un’autentica scoperta per gli appassionati di botanica e di simbolismo.
Il libro, scritto con stile semplice  e diretto, mostra al lettore quell’equilibrio interiore non comune con cui Tommaso Romano, da vero maestro di vita, offre un itinerario educativo per una vera simbiosi fra l’uomo e l’ambiente.

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