Tommaso Romano, “Anthropos e complessità”- di Anna Maria Lo Piccolo
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- Category: Scritture
- Creato: 26 Giugno 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
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L'analisi delle sequenze particolari e del significato nelle linee generali del testo "Anthropos e complessità", quindi la valutazione nella sua globalità essenziale (che costituisce un insieme di connotazioni scaturente da una diversificazione interpretativa) rinvia sia ai suoi correlati intendimenti sia ad un nucleo portante che enuclea riassuntivamente la portata antropologica e il senso della vita capace di oltrepassare pregiudizi , superficialità ,falsi modelli personali e sociali , ed anche impostazioni escatologiche e morali lesive della persona umana .
Nello specifico i concetti di felicità, di benessere ,di moralità ,di chiare e costruttive visioni della vita e della civile convivenza umana vengono visti nella interrelazioni plurime derivabili dalle teorie delle scienze umane.
L'inizio testuale ripercorre l' impostazione filosofica Kantiana in cui si specifica l' indagine antropologica nel suo costituirsi e " progredire" "verso una società civile universale " che avvalora " un principio regolativo " nei rapporti sociali connotati da dinamiche di "competizione e collaborazione " vieppiù
doverosamente estrinsecabili nella" moralità individuale " e nell' agire dell' uomo nella storia ".
Il procedere del libro che si delinea in un susseguo , composto da articoli e da brevi saggi , che affidano al lettore una lettura personale critica, dà spazio alla meditazione , all' approfondimento dei contenuti e alla struttura semantica , linguistica e meditativa del testo, e ne percorre l' ordito simbolico e lo sviluppo antropologico , filosofico , sociologico , spirituale che abbraccia gli anni che hanno preceduto il 2000 e quelli che seguono , restando legati alle origini filosofiche e all' esame accurato delle problematiche trattate .
Il titolo del testo evidenzia le singole tematiche trattate nell' ottica di un discorso sul post - moderno secondo una prospettiva discorsiva di carattere epistemologico ed esistenzial/religiosa che conduce l' uomo a vivere una dimensione terrena all' insegna dei valori umani e spirituali dell' essere e del mondo in cui è pregnante l' affermazione della libertà e della sua dignità.
Così l' inaugurarsi di un nuovo Umanesimo appare la strada maestra che conduce a pratiche reali in quanto pongono in primo piano il rispetto per sé stessi e quello della vita naturale e umana.
Essenziale è l' impostazione equilibrata attraverso cui l' autore esplicita il suo punto di vista : egli fa uso di un linguaggio specialistico e tecnicamente raffinato che si snoda con dovizia di particolari terminologici ed espressivo/argomentativi .
La raccolta tematica molteplice e di vasto respiro trova il suo filo conduttore nel delineare
le caratteristiche individuali e sociali del nostro tempo e talvolta delle condizioni di difficile convivenza deprivata dal valore dell' uomo che spesso si spersonalizza e nel conseguente costituirsi di fenomeni e di vissuti di smarrimento e di perdita dei punti nodali di riferimento morali e legali , delle norme regolatrici del comportamento che esigono l' essenzialità di un ridisegno umanistico che nasce da un senso conviviale profondo.
Si riscopre , così , la dimensione sociale di una visione responsabile idonea ad affrontare le ingiustizie e le soluzioni adeguate alle problematiche psicologiche.
Certamente emerge la diversità delle impostazioni di pensiero e delle ipotesi risolutive dei problemi trattati che scaturiscono dalla ricerca di un fondamento sostanziale dell' esistenza umana.
L' autore evidenzia nella sua dissertazione il paradigma contemporaneo della complessità che si palesa in uno stile di vita individuale , sociale e culturale in cui assieme all'attivazione di automatismi e di abitudini umane si riscontra un divenire di vicende in cui si constatano incertezze e insicurezze comportamentali , ponendosi con ciò un bisogno di certezze di orientamento etico ed anche l' esigenza di affrontare le nuove sfide che la storia dell' uomo pone.
Ne consegue l' opportunità che
i destini umani vengano riposti nel compito doveroso di educare le nuove generazioni a un comportamento virtuoso attraverso l' opera della famiglia e della scuola perché il bambino, l' adolescente abbiano modalità di condotta operosamente e legalmente valide.
La conclusione del libro si snoda nel ringraziamento da parte dell' autore del Professore Gaetano Ingrassia ,a cui lo legano rapporti di amicizia ,di vicinanza affettiva e umana e una lunga collaborazione professionale.
Il libro è pregevole per il suo attento , puntuale e attuale sviluppo delle parti descritte e argomentate che arricchiscono il lettore e lo rendono conscio del proprio tempo e
della delicatezza del suo operare , dell'esigenzialità di maturare coscienze socialmente , culturalmente e religiosamente avvedute.
Si afferma , perciò , l'auspicio
di formare persone che si affaccino al mondo e alla vita con spirito critico e creativo adoperandosi
nel fare , nell' essere , nell' amare.




