Antonino Sala “Schegge di libera critica” vol. II Editoriali 2023-2026 (Edizione l'Opinione) - di Francesco Paolo Pasanisi

“Schegge di libera critica” è l'ultima opera, fresca di stampa, di Nino Sala ingegnere, professore di Fisica, saggista editorialista de “L'Opinione delle libertà” e teorico dell'idealismo quantistico. Il volume segue il primo con la prefazione di Andrea Mancia, attuale direttore del quotidiano, che comprende gli articoli scritti dall'ottobre 2022 al settembre 2023. Il libro di oggi, con prefazione di Antonio Saccà, sociologo e saggista, è una silloge che raccoglie i testi editoriali quindi letterari in forma antologica di Sala, pubblicati dall'ottobre 2023 al settembre 2026 da “L'Opinione”, mitico e storico quotidiano rifondato da Arturo Diaconale nel 1993, brillante penna e corrispondente da Roma per “Il Giornale di Sicilia”. Foglio di tendenza liberale ritornato sulla scena in un periodo storico di recupero culturale e politico quindi diffusione del pensiero liberale padre del moderatismo storico che portò a l''Unità d'Italia. In questi anni di fine XX° secolo si riafferma in economia anche il liberismo. Sistema economico della dottrina liberale.

Questi articoli di Antonino Sala analizzano e approfondiscono i vari temi e le problematiche storiche o contemporanee e documentano questioni importanti non solo nel periodo in cui sono accadute, ma hanno e avranno una certa valenza e rilevanza poiché consentono a chi legge di interpretarli in modo libero da condizionamenti. Il pensiero di Sala si fonda sul cattolicesimo liberale che induce ad analizzare liberamente e con serenità gli argomenti, di carattere composito, di storia, partitica, politica, metapolitica e scienze sociali per meglio supportarli con spiegazioni logiche. Il taglio degli articoli è avulso dai preconcetti, dogmi poiché l'autore, essendo un libero pensatore, allontana tutti i tabù e i totem nella analisi degli argomenti trattati. <Ricorda qui il filosofo inglese Francesco Bacone che nella parte destruens della sua ricerca gnoseologica elimina i pregiudizi della mente, rigettando gli idòla: tribus, specus, forum e theatri, cioè le false credenze date dalla società, dalle inclinazioni soggettive, dal linguaggio, dalle mode e sistemi di pensiero contemporaneo>.  Questi articoli sono supportati da un senso critico costruttivo che si basa sul libero pensiero e su di un'analisi comparativa, poiché Sala ha una grande fiducia nella libertà e nella ragione. Infatti lo scrittore afferma. “Il libero pensiero non è solo un diritto fondamentale dell'individuo ma un dovere civico”. La critica qui viene intesa, secondo il pensiero di Benedetto Croce, come esercizio della ragione. L'opera di Sala mette sempre a confronto la realtà con le varie idee che cercano di interpretarla, tenendo conto della qualità del rapporto. Tutto all'insegna di una libertà non definitiva ma intesa “come confronto permanente fondato sulla responsabilità del giudizio e sulla disponibilità al dibattito critico”. Da ricordare che l'individuo viene considerato come persona (vista come Sostanza), questi si discosta dall'individualismo del settecento e dallo statalismo dell'ottocento (oggi temperato dal costituzionalismo). Così si tiene conto dei valori tradizionali del liberalismo lontani da quelli progressisti tendenti verso un neoliberalismo senza regole, che si fonda sul pensiero unico ed il politicamente corretto. Sala non ha tradito la “battaglia per le idee” ma ha capito che oggi l'uomo ci ha rinunciato per mancanza di responsabilità, per comodità e conformismo.

Gli articoli che destano una certa curiosità sono: “Singolarità tecnologica e transumanesimo tra Comte ed Hegel”, “Carlo Cattaneo: Federalismo e libertà”, “Il Mosaicosmo tra visione e sistema. Una lettura critica del Manifesto di Tommaso Romano”.

Pin It

Potrebbero interessarti

Articoli più letti

Questo sito utilizza Cookies necesari per il corretto funzionamento. Continuando la navigazione viene consentito il loro utilizzo.