Elite e Distinzione/ 18 - Giuseppe Manzoni di Chiosca

Le famiglie nobili sono un prezioso “bene culturale” vivente: è un paradosso assurdo che uno Stato italiano che dichiara di voler tutelare il proprio patrimonio artistico e storico e che di fatto spende denaro pubblico a questo fine, comprenda nella propria Costituzione la XIV “disposizione transitoria” che prevede che i
 

“I misteri dell’Annunciata” di Emanuele Casalena

Ci incontrammo alle Scuderie del Quirinale trasformate in Galleria d’arte da un grande architetto del Novecento, Gaetana (Gae) Aulenti. Era la tarda mattinata di un giorno di aprile del 2006. Lui in persona non c’era, il corpo l’aveva lasciato nella sua Messina prima del 25 febbraio del 1479, ma in
 

"La Sicilia e la questione mediterranea oggi" di Vincenzo Gennaro

E' stata sin dalla più remota antichità un centro propulsore di cultura anche nelle arti applicate ed in particolare nei settori relativi alla decorazione plastica e a quella pittorica.
Per circa tre millenni i manufatti del nostro artigianato artistico hanno percorso le grandi rotte commerciali del mediterraneo imponendosi come merce di scambio
 
  Il cinema può diventare anche l’espressione di una storia inattuale, ovvero che tocca l’esperienza di una complessa realtà mai diventata verità che passa però attraverso un modello di immaginario che vorrebbe focalizzarsi come verità. Spesso sono delle premesse deluse. Spesso è la demagogia che si sovrappone e
 

Recuperi/10 - "Almanaccando Almanacchi" di Tommaso Romano

La tradizione dell'almanacco è molto antica e si riferisce a quelle pubbli­cazioni annuali che oltre le lunazioni, i giorni, i mesi, le feste e i santi da ricor­dare con le indicazioni astronomiche, geografiche, statistiche, aggiunsero nel tempo, notizie, proverbi, gastronomia, detti, curiosità, previsioni e profezie, eso­terismo, pagine di letteratura e
 
È proprio vero che “… dopo una certa età, ognuno è responsabile della propria faccia…”, come sosteneva Albert Camus. La vita è un attraversamento di emozioni che si lacerano e si ricuciono nel tempo. Siamo figli ed eredi di culture già passate, anzi, già vissute. Simboli e segni fanno della
 

Profili da Medaglia/18 - " Cecilia Gatto Trocchi" di Tommaso Romano

Nata a Roma nel 1939, vi morì nel 2005. Studiosa cattolica, fu docente di Antropologia Culturale negli atenei universitari di Cagliari, Chieti, Perugia e Roma. Fu anche direttrice dell’Osservatorio dei fenomeni magico-simbolici, nonché autrice di numerosi saggi intesi a demistificare la cultura falsamente esoterica e la politologia astrattamente mitica.
 

“Salvatore Riccobono: l’humanitas e il magistero” di Tommaso Romano

Il sessantesimo anniversario della morte di Salvatore Riccobono (Roma, 5 aprile 1958 ) nato a San Giuseppe Jato (31 gennaio 1864, figlio di Francesco e Maria Ajello, laureatosi con Giuseppe Cugino nel 1889) e sempre legato all’humus profondo della terra, delle radici, degli affetti, non deve essere concepito come un
 

Elite e Distinzione/ 17 - Enzo Modulo Morosini

L’araldica attraverso gli stemmi, codici pittografici, è lo specchio della storia di ognuno di noi ed è il modo più piacevole di raffigurare il nostro “io”, distintivo caratterizzante della personalità. Lo stemma, che è una rappresentazione grafica codificata quale esclusivo privilegio di ogni famiglia, ha la funzione di consegnare
 

Questo sito utilizza Cookies necesari per il corretto funzionamento. Continuando la navigazione viene consentito il loro utilizzo.