Tra mitologia futurista e fedeltà degli archetipi: gli esordi di Tommaso Romano

di Antonio Martorana   Nella parcellizzazione tipologica dell’imponente produzione letteraria, filosofica, storica, artistica, esegetica ecc. di Tommaso Romano, i lacerti auto(bio)grafici verbali e figurativi risalenti al periodo adolescenziale e della prima giovinezza (per i quali si rimanda alla ricca documentazione riportata nel volume a cura di Francesco M.
 

“Il terremoto di Messina del 1908” di Domenico Bonvegna

«Ora venite? Ora che il terremoto è finito? Una donna ferita tende i pugni contro la prima pattuglia sbarcata dalle navi italiane. Dopo i marinai russi della squadra del Baltico, dopo gli equipaggi della flotta inglese, martedì 29 dicembre arrivano, finalmente. I nostri». Con questa invettiva nel retrocopertina, viene presentato
 

Elite e Distinzione/ 71 - Jean Rostand

Si può misurare la reale nobiltà di un individuo dalla somma si dentimenti poco nobili che si permette di lasciar vedere.   * * * *   Non c'è nobiltà senza generosità, come non c'è brama di vendetta senza volgarità.
 
Nell’ultimo libro di poesia di Pierfranco Bruni dal titolo “La favola infinita” (edito in una elegante edizione da Macabor)  si sottolinea un forte legame tra poesia, sogno, estetica della parola attraverso le sue sfaccettature, in cui il viaggio della vita, nostalgico e malinconico, diventa metafora del tempo. Il percorso
 

Recuperi/51 - AA.VV., Spiritualità & Letteratura, n. 29

 

Elite e Distinzione/ 70 - Sergio Sergiacomi de Aicardi

Aristocratici della cultura e del sangue, uniti per redimere i popoli nella luce dell’unica verità immortale: la parola di Cristo. Solo i principii aristocratici articolati nella cultura e nella fede potranno salvare le nazioni dei nuovi anti - Cristo. (... ) Mentre la democrazia è stata la causa della debolezza politica
 

I MISTERI DI DIONISO per un ANTICO FUTURO

Dall’esperienza, unica del suo genere, di Dionysos, la rivista delle Arti, libera da schemi e preconcetti, affermante un modo, nel contempo antico e moderno, di vedere l’invisibile e andare oltre la porta chiusa, nasce questo libro.
 

«L’attesa» e «l’ascolto» in DOLORE MINIMO di Giovanna Vivinetto

 di Nicola Romano - È da ritenere abbastanza impegnativo, sia come organizzazione che come stesura, il «Dolore minimo» di Giovanna Vivinetto, se tutti e 70 i testi reggono dall’inizio alla fine, e senza cadute, i vari e imprevedibili aspetti d’una stessa tematica che, in buona sostanza, si rivela forza e pretesto
 

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