Sisifo -

© Copyright by Francesco Maria Cannella: Sisifo, 2013 (elaborazione grafica su tela)

 

 

cadono strenui richiami prima di cominciare,

la parte che pensavo più vasta

stenta ad arrivare,

e l’involucro cinge e tiene

avide linee, diapason

inerpicando

strettoie ancora isolate -

prensili -

come la bocca asciutta del saluto.

 

ora,

o mai più,

deridere se stessi per dissacrare -

caricare umanità posticce e livide

di scontento -

ovviare

tra un contorno che permane e

l’ingratitudine del gesto,

l’agguato a non-sperare

sperando in certe cauzioni, briciole

dietro altri squisiti ritorni dentro la Storia

apre, ridona…

 

…e poi si riprova, si canta con dolore -

vuoto febbrile per adocchiare

gemiti e traversi sguardi -

 

incesti vacui di memoria

e primizie sull’albero

non denudando

 

nell’attesa assorta 

del vero cingere 

e non toccare.

 

 

 

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