"Giorgio Puleo: Arte e Metafisica fra Colori e Paesaggi" di Tommaso Romano
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- Category: Scritture
- Creato: 25 Settembre 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
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Giorgio Puleo è un visionario che ha ricapitolato nella sua pittura le grandi stagioni novecentesche del postImpressionismo, con mano libera da condizionamenti ideologici preordinati e la mente che costeggia un nuovo astrattismo, che ha coordinate intimamente razionali. Colori pastosi, gusto sorvegliato ma libero da appartenenze incapacitanti. Puleo come Carla Accardi e Riccardo Licata disegna e propone un proprio alfabeto simbolico, ove le coordinate della logica si misurano con l’indefinita coscienza dei Quanti, secondo la magistrale lezione di Federico Faggin. Una cosmovisione, insomma, che non si limita ad illustrare ma che racconta i propri paesaggi interiori, quelli dell’anima che si misura fra i reale e l’ideale, anzi mischia e scompone, compone e squaderna, fino al surreale magmatico e metafisico. In questo racconto d’Artista trova il suo centro, la dimensione lirica della qualità del fare pittura come autentico atto di libertà spirituale, di rinascenza culturale, da proiettare fra le costanti di un archetipo da perseguire, come un vero approdo di conoscenza di sintesi, essenziale e veritativa.




