Profili da Medaglia/27 - "Carmelo Ottaviano" di Tommaso Romano

Nacque a Modica nel 1906, morì a Terni nel 1980. Filosofo di molti interessi, anche sul versante del pensiero politico, si dichiarò apertamente un antimoderno, avendo impostato coerentemente la propria testimonianza e l’elaborazione di una personale visione e teoresi contro l’immanentismo e, soprattutto, contro l’Idealismo. Cattolico, Ottaviano, allora
 

“La Scuola di Palermo” di Emanuele Casalena

Palermo Capitale italiana della Cultura 2018, una città blindata dal giudizio di mafia, condannata all’Averno delle ombre che non hanno più bisbigli né vita, vagante corte di Ade, dio della morte, il più odiato dai mortali eppure invocato perché generatore di ricchezze. Nelle viscere della terra si è condannati all’amebità
 

Elite e Distinzione/ 26 - Roberto de Mattei

Il nostro compito è quello di costituire una rete a livello europeo ed extraeuropeo di uo­mini e di famiglie che sentano la nobiltà come una vocazione, che accettino il peso e il sa­crificio della nobiltà come una vocazione, che accettino il peso e il sacrificio della nobiltà, che si sforzino
 

Antonio Russello, ovvero l'eleganza della scrittura

di Nicola Romano - Nonostante la pubblicazione del romanzo La luna si mangia i morti avvenuta nel 1960 con la collana «La Medusa degli italiani» della Mondadori grazie ai convinti favori di Elio Vittorini (che, come sappiamo, rifiutò invece la pubblicazione de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa);
 

recensione al saggio di Anna Maria Bonfiglio "A cuore scalzo".

 
  
 
 
“ A cuore scalzo “, sottotitolo La vita negata di Antonia Pozzi, è un breve saggio scritto per le edizioni CFR, nei quaderni Poiein di saggistica e critica letteraria, da Anna Maria Bonfiglio, poetessa e saggista affermata.
 

“Omaggio a Antonino Gaeta” di Anna Maria Esposito

Ed adesso, anni di lavoro fertile, costante ed umile meritano una riflessione. Qual è il ruolo di un artista nel Mondo? Antonino Gaeta ha un dono: il suo posto nel mondo, appunto, coincide con ciò che  lui stesso è, e con la sua volontà. Artista prodigioso e
 
                   L’estetica di Aristotele 
 

Emilio Paolo Taormina. La musica e le farfalle

EMILIO PAOLO TAORMINA si racconta - a cura di Gino Pantaleone
 
Nato a Palermo nel 1907, vi è morto nel 1992. Di antica famiglia baronale, fu onorato del titolo di Principe di Torremuzza dal Re Umberto II, negli anni del forzato esilio. Uomo di vasti studi e interessi, collezionista, frequentò la Biblioteca Filosofica di Amato Pojero e fu tra
 

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