Un grande secolo per una grande mostra in Umbria, dal titolo significativo: Si intitola “Capolavori del Trecento. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino”. La mostra, ideata e curata da  Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori, prenderà il via il 24 giugno  e si concluderà il prossimo 4 novembre. Sarà visitabile in quattro
 

BORGES E IL TANGO

Nell’universo letterario borghesiano il tango è lo specchio della popolazione argentina, un simbolo che la identifica. “Identità” è infatti la parola chiave nei testi che il poeta argentino compone per il tango. Egli ha vissuto nel periodo in cui la popolazione del suo Paese era costituita da un coacervo di
 

Elite e Distinzione/ 25 - Panfilo Gentile

Le superiorità vanno riconosciute, vanno onorate, vanno utilizzate. L’eguaglianza non può concepirsi che come un livellamento verso il basso, perché chi sta in alto ed emerge può essere ridotto, ma chi sta in basso, non può essere innalzato. Tutta la storia è opera di gruppi minoritari particolarmente dotati per imprese
 
“Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico”, è l’ultimo appuntamento espositivo 2018 del progetto Mostrare le Marche, partito il 9 giugno scorso per concludersi domenica 4 novembre 2018. Nato dal protocollo d’intesa fra la Regione Marche, il Mibact, l’Anci Marche, la Conferenza Episcopale e i Comuni di
 

Profili da Medaglia/25 - "Falcone Lucifero" di Tommaso Romano

Nato a Crotone nel 1898 quale dei Marchesi di Aprigliano, morì a Roma nel 1997. Dopo gli studi di Giurisprudenza all’Università di Torino, si occupò ben presto di politica e, ancora giovanissimo, fu eletto consigliere comunale nella prima amministrazione socialista del Comune di Crotone. Si dedicò alla professione
 

"Cromatismo mediterraneo" un'Opera di Elio Corrao

Collezione Fondazione Thule Cultura 
 
 
L’importante scoperta di assoluto valore è avvenuta alla Biblioteca nazionale di Napoli grazie al lungo ed appassionato lavoro di una ricercatrice dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e nell’ambito di un rilevante progetto europeo. Il binomio tutela e
 
“Maravigliosamente/Un amor mi distringe/E sovenemi ogn’ora/Com’omo che ten mente/In altra parte e pinge/La simile pintura,/Così, bella, facc’eo:/Dentr’a lo core meo/Porto la tua figura.” Sono i  primi nove versi del canto di Jacopo da Lentini, poeta del XIII secolo, “domini imperatoris notarius”, in pratica funzionario, intorno al 1240, della corte di
 

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