MESSAGGIO DI CAPODANNO "HONI SOIT QUI MAL Y PENSE"

Popolo di beoti, pecoroni e ignavi! Figli della connessione a 5 giga ma senza un libro a casa!
 

Gino Pantaleone, "Canti a Prometeo" (Ed. All'Insegna dell'Ippogrifo)

di Franca Alaimo              Ci vuole una bella dose di coraggio nel riproporre nei propri versi (anch'essi degni di stupore, come dopo si dirà) una figura che nel corso del tempo ha ispirato letterati, autori dell'arte pittorica, musicisti e filosofi, arricchendosi di sfaccettature sempre nuove
 
Lo sapevamo che il primo esperimento di luce elettrica è del 1858 a Lecce nel Regno delle Due Sicilie ? E che è dello stesso anno, nello stesso regno del Sud,  la prima galleria ferroviaria del mondo ? E così potremmo continuare con centinaia di primati, come il primo cavo
 
La rivista Cristianità (n. 393, sett.-ottobre 2018)) ha dedicato gran parte dello spazio agli ottant'anni di Giovanni Cantoni, fondatore di Alleanza Cattolica, che da qualche anno, per motivi di salute ha dovuto abbandonare la guida diretta dell'associazione. Tento di sintetizzare i pregevoli interventi che hanno ben delineato la statura
 

Il cammino della speranza nel bimbo morto - di Francesco Guadagnuolo

L’opera scultorea-installazione Il cammino della speranza nel bimbo morto da me realizzata è dedicata a tutti i bambini morti sulle spiagge del mare Mediterraneo. Il viso di profilo, con la testa rivolta in basso, braccia e mani ceduti lungo il piccolo bacino, immobile nel suo trapasso, stentatamente accarezzato dall’acqua e cullato dal flusso dell’onda della morte. Il bimbo ormai esanime dinanzi al respiro del mare si trasfigura in silenziosa morte.
 
Busto di Adriano - Musei capitolini 
 
 

TOCCATA E FUGA

 
L'Arte manda a capo la nostra vita e ci dispone a ''scriverne'' una migliore. Sono momenti. Finita l'estasi, riprendiamo da dove abbiamo lasciato.
 

QUALCHE IMPRESSIONE SU “SOLFEGGI D'OBLIO” DI TOMMASO ROMANO

QUALCHE IMPRESSIONE SU “SOLFEGGI D'OBLIO” DI TOMMASO ROMANO
 

L’UNITÀ SPIRITUALE DELL’ELLADE: I GIOCHI OLIMPICI

 
Se noi volessimo immaginare che cosa è stata Olimpia ai tempi del suo massimo splendore, dobbiamo con la fantasia rivestire di folti boschi di ulivi, di lauri, di querce tutta la conca in cui giaceva la zona sacra, e animare di barche festose il fiume Alfeo, che serpeggiava
 

Questo sito utilizza Cookies necesari per il corretto funzionamento. Continuando la navigazione viene consentito il loro utilizzo.