L'associazione “NONNI 2.0”, ha scritto una sorta di “lettera aperta”(“La libertà, il potere e il pesce rosso”) ideale ai nipoti ed ai loro giovani amici, per metterli in guardia circa il pericolo che il “pensiero unico” minacci la loro libertà di pensiero (articolo 21 della Costituzione) e la libertà di
 
Contenuti e struttura del libro “I Vagabondi” di Olga Tokarczuk, premio Nobel per la letteratura 2018, riflettono scelte comportamentali della stessa autrice, e la “frammentata” globalizzazione dell’esperienza umana contemporanea. Se i versi di Wislawa Szymborska (premio Nobel 1996) colpiscono per la potente capacità di sintesi storica novecentesca, per l’incanto naturalistico
 
L'appassionato fraterno Vitaldo Conte, nelle vesti di Vitaldix (suo avatar di eventi performativi), è sospinto dalle sue pulsioni di scritture d'amore trobadoriche, che riveste del suo simbolico bianco d'arte. La performance evocativa, che parte dalle sonorità futuriste per rompere con gli schemi del canto poetico e del sentire estetico formalizzato,
 

Serena Lao, "Vaneddi" (Ed. Arianna)

di Dorothea Matranga
 
 
Leggere "Vaneddi" di Serena Lao è come aprire una finestra sul passato, assaporare una boccata d'aria buona, aria salubre che ci fa respirare a pieni polmoni, ci restituisce Palermo e la sua storia, la Ballarò degli anni 50. Solo lei può, a
 

DANIELA LI PUMA ALL’AUDITORIUM RAI PALERMO, 14 FEBBRAIO.

verrà presentata la silloge poetica di Daniela Li PumaDiscordanze – Casuali Sogni Volontari.
 

Giuseppe Pappalardo "Çiuri di notti" (Ed. Thule)

LA SCRITTURA POETICA DIALETTALE COME SVELAMENTO DELL’ANIMA   di Maria Patrizia Allotta     La poesia è un’eco dell’anima che chiede all’ombra di ballare. Carl Sandburg     Così scrive Victor Hugo: «C’è uno spettacolo più grandioso del mare,
 

Presentazione delle opere per il presbiterio di S. Maria di Altofonte – di Ciro Lomonte

Un saluto a mons. Pennisi, cui va tutta la nostra ammirazione per l’estrema concretezza della Sua azione pastorale nell’Arcidiocesi di Monreale. Un saluto a tutte le autorità, i parrocchiani, gli amici presenti alla cerimonia odierna.
 

“IL MITO DI ARETUSA E ALFEO” RICERCA MITOLOGIA DI GIOVANNI TERESI

                                           Il mito di Aretusa e Alfeo 
 
Il corpo brunito, celato dal mantello sontuoso, è il soggetto scelto da Sebastiano per denunciare la realtà della schiavizzazione femminile. Dramma nel dramma: le giovani donne, poco più che bambine, sono  schiavizzate, comprate, vendute, nell'indifferenza dell'Occidente ipocrita, che proclama l'accoglienza e poi non vede, misteriosamente, le decine di migliaia
 

XI PREMIO LETTERARIO “ARENELLA-CITTA’ DI PALERMO ”

BANDO DI CONCORSO
 

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