“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Adesso il tuo servo può andare in pace. Ora mi aspetta il premio della vittoria: il Signore che è giudice giusto, mi consegnerà la corona di uomo giusto”. Le parole di S. Paolo, possono servire per
 
"Preghiera, Azione, Sacrificio": così si presentava, il numero zero di Cristianità, "organo ufficiale di Alleanza Cattolica", uscito nel luglio-agosto 1973. L’invito era  rivolto a quegli "italiani ancora capaci di indignarsi" contro il sistematico tradimento da parte di "chi, costituito per proclamare la verità, non la proclama", di "chi deve proteggere
 

Nazario Pardini, "I dintorni della solitudine" (Ed. Miano)

di Rossella Cerniglia     La silloge di Nazario Pardini “I dintorni della solitudine” è costituita da tre sezioni, di cui la prima, molto estesa, raccoglie testi dalla tematica unitaria che fa capo alla visione che il poeta ha del reale, un tempo definita, nella terminologia filosofico-letteraria
 

Rosa Maria Chiarello, “Scorci di vita” (Ed. Le Mezzelane)

Presentazione di Maria Elena Mignosi Picone   “Scorci di vita” e’ il titolo della silloge di poesie di Rosa Maria Chiarello, la sua seconda silloge dopo “Cristalli di luce”, e prima di un’altra, “L’attesa”, che e’ in preparazione. Ormai la vena poetica di Rosa Maria Chiarello ha
 

L’ornamento di un amore di Pierfranco Bruni in una armonica coralità

di Rita Fiordalisi*  
Bellissime poesie, armonica coralità dell’animo con una dimensione spirituale più elevata "Ornamento di in amore" (Passerino). La poesia di Pierfranco Bruni rappresenta un amore senza tempo.  La prosa porta la malinconia del vivere dell’autore, il collezionista di occhiali diventa collezionista di bastoni e
 
  La mostra presentata dalla dott.ssa Vinny Scorsone, riprende spunti che hanno caratterizzato la precedente collettiva dedicata alla “libertà e alla speranza” che ha contraddistinto la sofferenza, la paura e le speranze di quei popoli che hanno scelto di attraversare il Mediterraneo in cerca di una vita migliore.
 

Giuseppe Pappalardo "Çiuri di notti" (Ed. Thule)

di Anna Maria Bonfiglio   Nel mare magnum delle tante scritture poetiche dialettali, nel marasma delle varie “correnti” che legittimano questo o quel metodo di trascrizione, fonetica, letteraria o ibrida, Giuseppe Pappalardo si è ritagliato un suo spazio, una nicchia dove si colloca con un suo personale modus
 

Josè Russotti, “Arreri ô scuru” (Ed. Controluna)

di Domenico Pisana   L’itinerario poetico di José Russotti si muove dentro l’ethos e il “sole e tutto il mare intorno” della terra siciliana, con una efficacia semantica di forte rilievo. La sua silloge Arreri ô scuru (Dietro al buio), Controluna 2019, raccoglie poesie in vernacolo siciliano e
 
                                                   Culti, Miti e Leggende
 

“Perché' preferiamo l'inferno al paradiso?” di Domenico Bonvegna

Perchè dovremmo leggere la Commedia di Dante Alighieri a settecento anni dalla sua composizione? E' la domanda che pone Giovanni Fighera, nel suo ultimo lavoro, «Paradiso. In viaggio con Dante verso le stelle», SugarcoEdizioni (2019), pag. 215. e. 18,00. Basterebbe la risposta che dà lo stesso Dante nella lettera inviata
 

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