Il programma del Culturelite Festival. Domenica 21 settembre a Palermo

 
La Rivoluzione digitale può piacere o non piacere, resta comunque una sfida con cui – volenti o nolenti -   è necessario confrontarsi. La questione non è evidentemente solo tecnica, limitata alla cerchia ristretta dei ricercatori e degli operatori degli specifici settori produttivi. Tocca il destino dei singoli, delle famiglie, delle
 
l libro, a partire da un excursus storico del ruolo delle donne nelle attività dirette e indirette di intelligence dall'antichità, si sofferma soprattutto su alcune figure storiche di agenti donne italiane adoperate in missioni di spionaggio nazionale ed internazionale.

Una storia dell' intelligence italiana in cui le donne sono le vere
 

La vita, sempre la vita! – di Antonio Saccà

Non vorrei che il sonno mi negasse l’ avvelenata gioia di odiare la morte.Non vorrei inoltrarmi dall’incoscienza momentanea del sonno alla incoscienza eterna. Anche se è vano richiedere favori alla Natura, li chiedo. Un’illusione. Quando  si avvicina il tempo della notte e gli occhi cercano oscurità e silenzio nasce il
 

E Jung ci riportò tra i miti e gli dei - di Marcello Veneziani

Alla fine cosa ci ha lasciato Carl Gustave Jung, al di là della psicologia analitica? Perché possiamo considerarlo un maestro al di là del suo ambito di studi e terapie? Ce lo chiediamo oggi che ricorrono i 150 anni dalla sua nascita, il 26 luglio del 1875. Non sono junghiano
 
Con i tanti libri ancora da leggere alla fine ne scegli uno con qualche motivazione più significativa rispetto ad altri. Ho letto, “Discorsi al popolo di Dio”, del Cardinale Karol Wojtyla, pubblicati da CSEO Biblioteca (Centro Studi Europa Orientale di Bologna) e Libreria Editrice Vaticana (1978) Potete trovare una
 

"Rebus" di Francesco Maria Cannella

 
Aloclino
Non è importante ciò che fai, ma come lo fai...
 
Aprile 2014
Viene pubblicato il volume Sogni d'oro. Criticità ed eccellenze nella Sicilia post industriale, a cura di Guido Santoro. È un saggio che raccoglie parecchie riflessioni sull’esperienza del Master di II livello in Storia e Tecnologie dell’Oreficeria (STOre), reso possibile dalla collaborazione fra l’Università degli Studi di Palermo
 
Il minuzioso lavoro di ricerca storico-filosofico è costruito sulle numerose opere di emeriti autori presenti nel testo, ed è ben coordinato e chiaro illustrandone il Mosaicosmo Siciliano.
 

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