“L’Assunta di Pizzomunno” di Emanuele Casalena

Vieste indossa l’abito da sera il bianco di biacca sposa le sue rocce, fratel sole si infila sotto la coperta arancio del mare, mentre il velo turchese del cielo si gonfia al soffio fresco della tramontana; lo sciacquio delle onde  è l’unico canto delle sirene, il castello di sabbia cede
 

Profili da Medaglia/37 - " Elèmire Zolla" di Tommaso Romano

Nato a Torino nel 1926, morì a Montepulciano nel 2002. Saggista e letterato, stu­dioso di dottrine esoteriche orientali e di filosofia e mi­stica, fu professore universi­tario e critico letterario di “Tempo Presente”. Collaborò a lungo al “Corriere della Sera”. Nel 1956 vinse il Premio Strega-Opera Prima con Minuetto
 

Per ricordi, case e richiami. Presenze di memoria a Castanìa

Domenica 19 agosto alle ore 19 presso il Frantoio Cinquecentesco di Castania di Castell’Umberto verrà inaugurata la mostra personale di Ilaria Caputo “Per ricordi, case e richiami. Presenze di memoria a Castanìa”.   In esposizione alcune opere recenti – diversi dipinti e una scultura – dell’Artista siciliana.
 

Elite e Distinzione/ 36 - Plinio Corrêa de Oliveira

Se la nobiltà storica era e voleva essere una élite, quest’odierna antitesi della nobiltà si qualifica appunto, e con una certa frequenza, nel non differenziarsi dalla massa e nel camuffarsi con i modi di essere e le abitudini di questa per sfuggire alla vendetta dello spi­rito ugualitario e demagogico, generalmente
 

BLACK LONDON

 
Il segreto delle bambole gemelle - ed. Aracne-Tarantole
 

CREATIO EX NIHILO

La Creazione ex nihilo è una verità incontestabile; è la possibilità logica, un principio che non richiede l'atto di fede. Una materia deve avere un suo creatore, in assenza del quale bisogna dedurre che essa sia stata generata da altra materia e questa da altra ancora, e così all'infinito. Il
 
Tra le letture estive ho messo insieme tre pamphlet sull'Islam e i risvolti terroristici scritti da giornalisti più o meno conosciuti. 
 
Vita e morte sono un indissolubile attraversamento nell’Ermetico Leonida che offre la voce agli Ermetici versi quasimodiani della sera. Il pianto della vecchia Maronide di Leonida di Taranto porta nella voce e nel verso l’ironia dell’epigramma greco. Anticipa tutto ciò che si ascolterà nella lirica latina. Il mondo latino trasferisce
 

“L'ermetico come segreto inespugnabile della poesia” di Giuseppe Modica

Si scrive sempre per dire qualcosa a qualcuno. Per se stessi - come amava osservare Umberto Eco - si scrive solo la lista della spesa. Perciò la poesia appartiene all'autore solo nell'atto della sua gestazione. Allorché nasce, essa è già del suo potenziale fruitore. Del resto le e-mozioni - ossia le tonalità profonde
 

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