L’apostrofe all’Italia del sesto canto del Purgatorio della Divina Commedia è uno dei brani più celebri della seconda cantica, entrato alla memoria collettiva. Una delle più mirabili simmetrie testuali del poema dantesco è quella relativa ai sesti canti di ciascuna cantica, tutti e tre dedicati al tema politico, in una gradatio
 

"La scomparsa di Carla Fracci, premio Marineo nel 2004" di Ciro Spataro

 
 
Dopo Franco Battiato, il mondo della cultura piange la scomparsa di Carla Fracci, morta a Milano, sua città natale, dopo una lunga malattia, affrontata, nel suo stile, nel più stretto riserbo.
 

“Ritratto di un paese. Tra storia e attualità” di José Russotti

Gli scatti fotografici documentano il piccolo borgo nebroideo così come appare adesso, i principali monumenti, e in buona parte il paesaggio stesso. Le piazze, i vicoli soleggiati, l'antico rione di Timpa Tirrinchiuna, le attività commerciali, i volti della sua gente sono alcuni degli elementi caratterizzanti ed identificativi ampiamente illustrati nel
 
Viviamo di anniversari, di date-simbolo con cui confrontarci, in questi anni confusi e di “passaggio”. Ieri e oggi si intersecano, cercando ragioni, che guardando  al passato, parlano all’attualità. Stupisce allora – considerato il valore simbolico della data – il disinteresse dei mass media per i 130 anni della “Rerum Novarum”,
 
Il volume di Bergamaschi suggerisce diverse riflessioni al lettore e questo lo differenzia da altri approcci di tipo giornalistico intenti a demonizzare o a esaltare il fascismo e il suo fondatore. All’ottica oggi prevalente nei media e ancora di più nei social, quella cioè di un fascismo che va interpretato
 
Nel volume è ricostruita la storia della Conferenza Episcopale Siciliana dal 1891, data in cui si riunì per la prima volta, al 1920, data del primo Concilio Plenario Siculo. L’attività collegiale dell’episcopato siciliano è stata osservata dall’autore in relazione al processo di secolarizzazione, cioè quel fenomeno che portava l’esclusione della
 

Giuseppe Pappalardo, "I versi e le parole" (Ed. Thule) - di Giovanni Matta*

 
In questo bel “cofanetto” di ventuno liriche primeggia il canto della natura con i suoi venti impetuosi, i pallidi riflessi lunari, il volare indomito del falco, l’ondeggiare delle fronde goccianti di rugiada; tutto alimenta, nei testi, il carico di metafore di cui sono improntati i versi di
 
Pubblicata nel 1912 sul «Corriere della sera», la novella Tu ridi fu successivamente inserita nella raccolta Novelle per un anno. Il titolo si rifà | alle parole intrise di rabbia della moglie del ‘povero’ signor Anselmo che è accusato di ridere, ogni notte, nel sonno. Si tratta forse di sogni
 

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