Il romanzo Punto pieno (ottobre 2021) di Simonetta Agnello Hornby è la terza “stazione” della saga familiare avviata con Caffè amaro (2016) e continuata con Piano nobile (2020), alla quale -per dichiarazione della stessa autrice- pare seguirà una quarta, per “raccontare” la Sicilia successiva alla strage di Capaci (1992), evento
 

Corrado Calabrò, "L'Altro" (Ed. Thule) - di Angelo Manitta

 
 
in: "Il Convivio", anno XXIII n. 2-3, Castiglione di Sicilia (CT), aprile-settembre 2022  
 
Tutto sembra immobile ne La casa dell’ammiraglio, dominata da una quantità immensa di sculture, porcellane, gessi, quadri, stampe, arazzi e tappeti, mobili, ma la realtà è diversa dalle apparenze. Se ne dovrà accorgere l’imponente protagonista del romanzo di Tommaso Romano, a riposo dalla Marina di Stato dopo una degna carriera,
 
Ai “cinque” benevoli lettori, soprattutto ad alcuni che amano conservare i miei scrittarelli, chiedo scusa se talvolta sono costretti a rileggere cose già considerate e che sull’eutanasia ripropongo quasi per intero in questo “foglietto”. Ciò accade anche perché la Rivoluzione in atto, essendo di suo ripetitiva e monotona nell’aggressione all’ordine
 
L’invisibile nutrimento è il titolo dell’ultima silloge poetica di Myriam De Luca. Esso è una metafora, in cui è subito esplicito il tema centrale della raccolta, la quale ha il suo principio e sviluppo in ciò che la metafora suggerisce, e cioè una delle infinite definizioni della poesia, nonché una
 

“Giovan Battista Naselli, un siciliano nell’oblio” – di Ciro Lomonte

Nel 2021 è stato pubblicato “Giovan Battista Naselli, Arcivescovo di Palermo fra Regno delle Due Sicilie e Unità d’Italia”, un saggio di Nicolò Lentini basato su accurate ricerche d’archivio.
 

Attestato di Merito Art3F (Salon International d’Art Contemporain) a Giovanni Teresi

L’artista Giovanni Teresi, inserito nell’Atlante dell’Arte Contemporanea De Agostini 2021 con alcune sue opere scultoree e pittoriche, ha partecipato a giugno del 2022 alla Fiera Internazionale del Principato di Monaco Côte D’Azur con la sua scultura in legno “Il canto del gallo” in Video Show.
 
La scultura di Vittorio Gentile   È difficile parlare di Vittorio Gentile. Per alcuni motivi: perché di Vittorio Gentile tanto si è iscritto e tanto si è detto, e  sempre con grande perizia di indagine critica. Ed anche perché Vittorio lo conosco da tanti anni, da quando,
 
Il 27 marzo 2002, un ventennio fa, per molti passato invano, sul “Corriere della sera”, Giovanni Raboni pubblicava l’articolo I grandi scrittori ? Tutti di destra: un titolo scandaloso per l’establishment culturale di ieri e purtroppo anche di oggi, come conferma la recente proposta editoriale di De Piante, che non
 
      La poesia, quando è vera, quando c’è, non è mai inattuale (diamo qui, per scontato, che essa è utilissima tralasciando di elencarne le ragioni che sfuggono a chi afferma, superficialmente, la sua ‘inutilità’ per incapacità di vedere oltre il proprio naso ciò che richiede profondità di visione e d’intelletto).
 

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