Il tuffo di Colapesce, dal nome della celebre leggenda popolare marinara di Messina (della quale si hanno varianti), superbamente cantata dall’indimenticata Maria Costa – poetessa dello Stretto – propone un ricco compendio di saggi, articoli, interviste e testi critici che Lorenzo Spurio – apprezzato critico letterario marchigiano, uno dei maggiori
 
Le preoccupazioni successive alla diffusione dell’ideologia gender sono tutt’altro che svanite, anche se il tema è meno al centro del dibattito pubblico di quanto lo fosse alcuni anni fa. C’è meno attenzione verso di essa perché è già penetrata in profondità nel modo di pensare di molti, soprattutto giovani. Ma
 

Il “nostro” Adriano Olivetti - di Mario Bozzi Sentieri

Non deve stupire il ricordo di Adriano Olivetti, fatto,  in occasione dell’anniversario della sua nascita, dalla  presidente del Consiglio Giorgia Meloni (con un post introdotto dalla citazione olivettiana  ”Io penso la fabbrica per l’uomo, non l’uomo per la fabbrica”). Il nome di Olivetti  fa parte – e non da oggi - dell’”immaginario”
 

“Il teatro di Séraphin” di Francesco Maria Cannella

    A Patrizia, per la sua dolcezza e la competenza mai supponente…     Niente è più attuale o Procrastinabile   Anche a perdere   Un cerchio chiuso   Un punto di fuga  
 

I misteri viventi di Marsala – ricerca storica di Giovanni Teresi

 
 
Chiunque sia abituato a una religiosità profonda potrebbe restare sorpreso dal carattere teatrale dell’evento dove i personaggi agiscono come attori. Però la forza e la bellezza della manifestazione è proprio questa: nel farsi popolare e trasformare
 

La Pasqua e la rigenerazione cosmica della vita - di Antonino Sala

Il tempo dell’uomo è scandito dagli eventi che si susseguono, sempre diversi sempre uguali. È un continuo scorrere, una realtà che si modifica, nascendo, morendo e risorgendo. Quando la vita era legata alla terra, alla sua fertilità e ai suoi cicli, anche il calendario e le festività lo erano. Anzi, esse divenivano i
 

Anna Maria Bonfiglio, “Liturgia dei giorni” – di Guglielmo Peralta

Nel prendere in mano il libro di Anna Maria Bonfiglio “Liturgia dei giorni”, non ci si può non soffermare sulla “Ragazza che legge” del Perugini raffigurata ben due volte: in prima e in quarta di   copertina. Il dipinto è un ‘omaggio’ alla lettura elevata a bene supremo dall’atteggiamento pensoso della
 

Tancredi di barolo, un modello di vita - di Domenico Bonvegna

Continuo il mio appassionato tour di studio dei tanti “Santi sociali” che vissero nella Torino dell’Ottocento. E’ arrivato il momento di presentare un’altra figura straordinaria, eccezionale, si tratta del marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo (1782-1838), sposo della marchesa Giulia Colbert di Maulevrier (1786-1864). Entrambi dichiarati venerabili della Chiesa.
 

Un Aforisma di Francesco Maria Cannella

 
 
 
 

“Antonino Uccello e le voci dal carcere” di Maria Nivea Zagarella

Circa un secolo fa (1922) nasceva da umile famiglia a Canicattini Bagni (SR) Antonino Uccello. Maestro elementare e etnoantropologo per passione, Uccello spese i suoi giorni (Sentivo -dice- di salvare parte delle nostre reliquie, della nostra vita, parte del patrimonio della nostra civiltà) per raccogliere, conservare, tramandare quante più testimonianze
 

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