Wagner-Nietzsche-Giuseppe Verdi. 125 anni dopo - di Antonio Saccà

Notissima,  seconda metà dell' Ottocento, vi fu, anche in Italia e direi soprattutto  in Italia, una cospicua conversione al wagnerismo. Coloro che restavano fedeli all'opera italiana, addirittura prima del passaggio della scuola napoletana, giacché l'opera lirica l'abbiamo inventata noi, furono disturbati dalla critica a ciò che era l'essenza dell'opera italiana.
 
Il prof Tommaso Romano collezionista e curatore della sua Casa Museo Thule di Palermo aderente al circuito nazionale dell' Associazione Case della Memoria ha scritto al ministro della cultura Giuli per istituire una Giornata Nazionale del Collezionismo e delle Case Museo.
 

Furri, il cosmo infinito – di Anna Maria Esposito

 
Gli dei
 

"Arte, il realismo magico della Casa museo Thule" di Danilo Maniscalco

 
Col nuovo anno, continuo il mio studio sui “Santi sociali” torinesi. Ho appena letto, “Giulia Colbert di Barolo. Marchesa dei poveri” (Paoline, 2011) di Angelo Montonati, giornalista e studioso dei santi torinesi. Il secondo volumetto è “Giulia di Barolo. Patrimonio di umanità, valore di un’esperienza”, (Heritage Club, Torino, 2014),
 

"La competenza" di Francesco Maria Cannella

 
 
 
 
 
 
 
 

Don Carlo Tagliavia d’Aragona, principe di Castelvetrano - di Pasquale Hamel

“Fino dall’8 aprile 1583, l’Illustrissimo ed Eccellentissimo signor don Carlo d’Aragona, Principe di Castelvetrano, Duca di Terranova …gran Contestabile di Sicilia, Governatore di Milano e Capitano generale di Sua Maestà Cattolica in Italia, pienamente informato dell’intollerabile miseria che è vivuta e vive questa città di Milano, per cagione di bravi
 
  in: "Giornale di Sicilia", 7 febbraio 2026
 

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