Carlo Puleo e i mostri di villa Palagonia – di Piero Montana

E’ sotto gli occhi di tutti lo spettacolo deprimente di quel che già Hegel nelle sue Lezioni di estetica (1835) profetava: la morte dell’arte.
 

Vedo un cielo costellato, nebuloso seppur nitido in cui il tutto si ritrae con un movimento artisticamente sublime: È il percepire Cieli, Mondi lontani, esistenzialita', il Cosmo intero che mostra sé stesso in un divenire armonico, concentricamente modulato e criteriato.  
 È un discernere dentro di questi l'esistenzialita' umana. 
Tutto si
 
A un secolo da quelle “leggi fascistissime” che segnarono la fine delle libertà democratiche e trasformarono lo Stato italiano in uno Stato totalitario, la “rivoluzione fascista” in una dittatura, la Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli promuove una Tavola rotonda dal titolo: "Processo al Fascismo: la parola agli storici". Un'occasione
 
Viviamo un tempo di trasformazioni radicali, in cui la tecnologia non è più un semplice mezzo, ma la condizione stessa della nostra esperienza quotidiana. L’intelligenza artificiale, i big data, le piattaforme digitali e le reti sociali
 
Ben al di là dei “numeri”  parlamentari e  del consenso elettorale,  che sta alla base del governo di centrodestra,   ciò che sconcerta, nell’attuale realtà politica, culturale e comunicativa del nostro Paese,  è la capacità  “semplificatoria” di un sistema di potere che si insinua nelle vite di ciascuno e di tutti,
 

"Isole" di Tommaso Romano

C'è tutto il labirinto creativo nelle ceramiche di Mario Lo Coco come in un fuoco primordiale.
 

Enver Hoxa, l’uomo che voleva “uccidere dio” – di Domenico Bonvegna

L’11 aprile del 1985 muore nella sua villa a Tirana il capo indiscusso del Partito del Lavoro d’Albania, cioè il partito comunista albanese, Enver Hoxa (1908-1985). Stalinista duro e “coerente”, fino a quel momento era il dittatore più longevo del Novecento: più di quarant’anni al governo della Repubblica Popolare
 
    IL SINGOLO     Scuotete le campane a getto
negli spazi di tutti gli universi,
quando morirò
estendete un luttuoso tendaggio
dal sole alle stelle,
Io non esisterò,
Io che sono Io
e non sarò Io,
Io che fui cosciente
e non sarò cosciente.
Io che sentivo,
Io che vedevo,
Io che toccavo,
Io che
 
 
In un momento così critico per l’umanità cade a pennello il “Mosaicosmo - Manifesto. Per un Nuovo Umanesimo Cosmico" di Tommaso Romano.
 

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