Giuseppe Bonaviri e le ragioni del “dire celeste” - di Maria Nivea Zagarella

     Nell’opera poetica di Giuseppe Bonaviri, che va dal 1943 al 2008, il frequente ricorrere dei temi del Tempo, della Morte, del Cosmo configura una immobile e cruda visione dell’esistenza con picchi di regressione psicologica e angoscia depressiva più evidenti nelle raccolte O corpo sospiroso (1980) e L’incominciamento (1983). Rispetto
 
Un poeta vero e autentico è Vincenzo Aiello, autore di questa bella e preziosa silloge “faiddi di ciatu” dalla copertina dai colori forti di rosso e giallo, che non sono certamente casuali, e vogliono dare un substrato caldo nella duplice variante in copertina, in questa tavola così appropriata, che ben
 

Il federalismo differenziato è “zoppo” – di Mario Bozzi Sentieri

La riapertura del  confronto sul regionalismo  non sembra avere suscitato  particolari attenzioni tra l’opinione pubblica. Differenziata o meno, l’autonomia , legata soprattutto ad ambiti come fisco e fiscalità locale, sanità, infrastrutture e trasporti, istruzione e beni culturali,  non infiamma gli animi e non anima il confronto politico. Sondaggi alla mano
 

L’origine della commedia togata – Ricerca storica di Giovanni Teresi

     La commedia romana togata
 
 

LA VOCE DI DIO E IL PARADISO DELLA SCRITTURA

      
 
      La scrittura è la scelta e l'ordine delle parole; è la forma e il corpo che esse danno ai sogni, alle idee, che sono la loro anima, il loro significato. La scrittura è il medium attraverso il quale l'universo interiore si fa specchio dell'universo
 
C'è un libro pubblicato l'anno scorso da Sperling & Kupfer che fa molto bene leggerlo. Se non lo avete letto dovete farlo. Se c'è un argomento di stretta attualità, è proprio quello trattato in questo testo che ho divorato in questi giorni. Si tratta di «Fermate le macchine! Come ci
 

“L’incontenibile incapacità di declinare la pace” di Tommaso Romano

Ci sono vari modi per non estraniarsi dalla storia del proprio tempo: una è l’ignavia, la passività intellettuale ed la complicità esistenziale, l’altra è la reazione alla barbaria attraverso forme di violenza uguale e contrarie e, infine, vi è la disposizione attiva e positiva a comprendere, ad analizzare criticamente fatti
 
“Li paroli! Ppi-ssempri su-pprisenza”: con questo verso del “Duemillesimu Sunettu”, Turi Rovella ha inciso e incide non solo nelle nostre menti ma anche nei nostri giorni. In noi che abbiamo fatto della sublime parola della Poesia un modus vivendi; in noi che siamo cercatori dell’Uomo interiore; in noi che, in
 
La mostra, inserita tra gli eventi di chiusura della stagione di Palermo Capitale della Cultura, è stata inaugurata il 15 dicembre del 2018. L’inaugurazione ha assunto un carattere festoso e brillante, con diversi interventi: la Sovrintendente, Lina Bellanca, non ha fatto mistero del suo entusiasmo per questa bell’iniziativa, esponendo la
 
Il 5 marzo 2019 alle ore 17.00 presso il Castello Beccadelli di Marineo PA verranno donate all’Arma dei Carabinieri, Comando Stazione di Marineo n. 3 opere realizzate dagli Artisti:
 

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