La singolarità della raccolta poetica Dell’assenza e della meraviglia di Mario Inglese sta nella dialettica fra dispersività e interiorità, fra nientificazione e stupore, fra assenza appunto e meraviglia, come recita il titolo. L’assedio/assalto all’io viene dal flusso eterno delle cose, dal loro mutare e perire (serpentinata tracimazione…subdola [unilaterale]normalità), e dall’umanità
 
Approcciarsi a leggere l’ultimo libro di Filippo Facci “30 aprile 1993, Bettino Craxi. L’ultimo giorno di una Repubblica e la fine della politica” ,  appena uscito da Marsilio, ci si rende conto della campagna diffamatoria scatenata, negli anni del falso perbenismo ideologico e giudiziario, contro un noto personaggio politico della storia
 
Devo confessare una verità: tra i tanti libri non letti, presenti nella mia biblioteca, non ho ben chiaro quali sono i criteri di scelta per la lettura di un testo e poi per l'eventuale recensione. D'altro canto può capitare di trovare un libro interessante nella solita outlet libraria di Milano
 
Gli studi e gli approfondimenti sulla poesia siciliana contemporanea si arricchiscono di un volume particolarmente pregevole uscito negli ultimi giorni dopo un instancabile lavoro di ricerca, studio e compilazione del poeta messinese José Russotti[1]. Il volume, Antologia di Poeti contemporanei siciliani. Vent’anni dopo il Duemila, pubblicato per i tipi di
 
 
 
Gli aforismi che il professor Romano propone nel suo libretto Libersingolarità (ed. All’insegna dell’ippogrifo, con prefazione di Pasquale Hamel) hanno il sapore di suggerimenti per una meditazione, un raccoglimento interiore, dettati da un clima di una saggezza gattopardesca e siciliana che questi aforismi evocano. Essi
 
Fernando Porfiri, come artista e promotore culturale, è riconducibile a un particolare clima che ha avuto il suo apogeo a Roma nel ventennio Cinquanta/Sessanta del secolo scorso. Gli spazi La Capannina di Porfiri, in via Alibert, e la Galleria Porfiri, in via del Babuino, si inseriscono in quella atmosfera, che
 
“La verità è antinomica e non può non essere tale”, scrive Florenskij nello straordinario capitolo della “Colonna” dedicato alla contraddizione dove convengono Eraclito, Platone, Cusano, Fichte, Schelling, Hegel. La verità, è solo un polo della verità integrale, per attingere la quale occorre il coraggio di muoversi andando dalla propria
 

“L’Orfeo gotico” di Lorenzo Fabris

Rosengarten         Al castello di re Laurino. Alzai gli occhi nell’ora del tramonto e vidi incendiarsi il Giardino delle rose. Mentre salivo verso la montagna, nella mia mente si ricomponevano le immagini della leggenda del re tradito dalla bellezza del suo
 

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