“Cultura in lutto: è morta Lucia Bonanni” di Lorenzo Spurio

Ho appreso dalla figlia Sabrina la triste notizia del decesso di Lucia Bonanni, amica da una decina d’anni, nota poetessa e critico letterario, intellettuale prolifico in studi, approfondimenti critici, note di lettura. Nata ad Avezzano (AQ) il 16 marzo del 1951, la Bonanni ha vissuto e abitato nel Mugello,
 
 
Un libro molto articolato che percorre la vita dello scrittore a tutto tondo passando dalla sua vita professionale a quella di esimio letterato.
 
Della rivolta popolare che si scatenò a Palermo in quel mese di luglio del 1960, fu evidente da subito che si trattò di una repressione politica, condotta senza alcun criterio di legittimità giuridica.
 

Un dipinto di Francesco Guadagnuolo ricorda il Lago Pergusa

Un recente dipinto del noto pittore Francesco Guadagnuolo, realizzato per l’occasione, per sensibilizzare ciò che sta accadendo al Lago di Pergusa in provincia di Enna.
 
Nei giorni scorsi due eventi si sono svolti all’attenzione di chi ha a cuore la crisi umana che attanaglia l’Occidente da almeno mezzo secolo, da quando esplose negli Anni 60 del secolo scorso. Una crisi antropologica che viene da lontano. Si tratta di una aggressione politica e militare da parte
 

"In Ricordo di Lucio Zinna" di Tommaso Romano

È morto Lucio Zinna: è morto un vero Poeta, uno straordinario intellettuale che mancherà e che ricorderemo.
 

“In nome della salute” di Antonio Saccà

Negli ultimi anni ho dovuto frequentare cure per la salute, la condizione ospedaliera, clinica può angosciare, uno  si stende sul letto, viene aiutato, si trova in soggezione, un campanello , infermiera,  infermiere, a volte il medico, viaggiare lungo i corridoi, colazione pran
 

XL Capitolo - "La mia vita" di Antonio Saccà

Inoltro le date degli avvenimenti diversamente frantumerei all'eccesso le vicende passando da una situazione ad altre, altre, nella loro contemporaneità; e continuo  la storia i del mio matrimonio ormai finito con  Stefania . Mi disse in una serata di  incontri culturali nel salone di casa che il “fidanzato” preferiva non
 
“L’ambiente piatto ed inespressivo, creato dall’utilitarismo della rivoluzione industriale, costituisce una forma di negazione, la quale oltre all’instaurare il regno della bruttezza, ha esercitato un’influenza di lunga portata sulla vita quotidiana e sulla mentalità del popolo” : così, con sintesi efficace, il critico americano John Hemming Fry, denunciava, nel 1939
 
La notte oscura di Maria di Giuliano Ladolfi propone, in una scansione di versi pacati carichi di immagini potenti nei quali si evidenzia il chiaro pathos dell’Autore, i passi dolorosi della madre per eccellenza, Maria, all’approssimarsi alla caduta terrena del figlio, dopo il Golgota subìto.
 

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