Ignazio Balistreri, "La Giostra" (Ed. Divina Follia)

di Giuseppe Bagnasco      Leggendo l’ottima prefazione di Mariano Deidda seguita dalla nota introduttiva di Silvia Denti che la completa, resta poco da dire a chi segue nella veste di recensore. Pur tuttavia, poiché dalla lettura ciascuno esprime un giudizio che non necessariamente deve somigliare o coincidere
 

Elite e Distinzione/ 45 - Angel Herrera Oria

Insomma, senza perfezione cristiana vi saranno aristocrazie di fatto e di apparenza, ma non aristocrazie autentiche di opere e di diritto. * * * * L’aristocrazia è perfezione, e aspirare alla perfezione è dovere del cristiano. ‘Siate per­fetti, come è perfetto il vostro Padre celeste’ (Mt. V, 48).
 
Il grande abbraccio con cui concludeva le sue lunghe, indimenticabili telefonate, che potevi avvertire come vera e paterna stretta affettuosa, ora si dipana da Frosinone al cosmo e si rivolge agli amici di questa terra con quel timbro inconfondibile di voce, quel calore e quella condivisione alla reciprocità così rara
 
  I Fenici erano mercanti e navigatori, che non avendo mire di conquiste territoriali, realizzarono la loro penetrazione economica in tutto il bacino del  Mediterraneo. Le cause, che resero queste popolazioni rivierasche del Libano le più abili del loro tempo sul mare, erano da ricercarsi nell’esiguità del
 
La storia spirituale dell’umanità ha radici che affondano nella più remota antichità a partire dal Paleolitico fino alle rappresentazioni religiose e metafisiche dell’Europa e dell’Asia come delle Americhe, che si manifestano con simboli differenti ma analoghi. L’astronomia o meglio la “astrosophia” ci fanno comprendere il significato degli “orologi cosmici”,
 

Elite e Distinzione/ 44 - Paulo Coelho

Il Breviario della Cavalleria Medievale dice: L’energia spirituale del cammino si serve dalla giustizia e dalla pazienza per preparare il tuo spirito. Questo è il Cammino del Ca­valiere: un cammino facile e, nello stesso tempo, difficile, perchè obbliga a tralasciare le cose inutili, e le amicizie marginali. Perciò, all’inizio, si
 
A Muffoletto, nella valle jatina verso il Belice, il tempo di luglio sembra magicamente fermarsi. Le ore – come nella dorata fanciullezza – scorrono lente, infinite, il tempo si fa immobile per incanto. Fra la cantina e l’ingresso dal piccolo baglio, con la chiesetta della casa dedicata alla
 

Elisa Roccazzella, "La Follia del sole" (Ed. Thule)

di Giuseppe La Russa   Scrittura densa, immaginifica, simbolica, viva e vivida, impressionismo che coglie e accoglie i sensi del lettore condensandoli e rendendoli tutti egualmente partecipi; una poesia che invade e che fa evadere, i cui silenzi turbano e il cui fruscio incessante delle parole diviene forte
 
Nelle relazioni sono stati presi in esame alcuni aspetti meno conosciuti di Tradizioni diverse ma unite nella ricerca del mistero dell’Essenza : il bambino come un soggetto “sapiente” fin dalla vita embrionale secondo le esposizioni del Talmud (Antonacci); le conoscenze rituali e cosmologiche dei primi uomini del Paleolitico (Bonifacio); il
 
Nato a Palermo il 20 Giugno 1915, vi morì il 4 Agosto 2004, nella sua bella casa-museo di corso Vittorio Emanuele. Laureatosi in Economia e Commercio a Palermo, insegnò matematica e ragioneria all’Istituto Tecnico Commerciale “Francesco Crispi” di Paler­mo, avendo per collega il narratore palermitano Angelo Fiore. Tenne corsi
 

"APOCALYPSE" versi inediti di Rossella Cerniglia

I Sono alle soglie giunto della più vasta ombra che mai secoli produssero, un limitare dove l'anima s'inoltra dentro il buio, nella spelonca, e la quiete abbandona per un turbinare di tempesta. Seguono anime blande nella tenebra biascicanti, in delirio, e parlano a se
 

LOCUS AMOENUS

      La scrittura ci fa pellegrini. Il cammino è incessante, perché la meta è il Principio infinito, l'Origine eterna. Ed è l'impossibile approdo al Giardino dell'Eden, avendo perduto lo sguardo di Adamo.       Visioni paradisiache dobbiamo alla nostra immaginazione, e sono le figure del linguaggio, le sue poetiche
 

Una poesia di Teresinka Pereira

VOLO IGNEO
 
 
Le metafore possono riempirti di temi.
Non sono parole vane
perché se prendi il vino
della tua invenzione, diventerà pioggia
e acqua per l'arido deserto
della tua anima.
 
Oltre a questo tu usi di nuovo
i giochi d'infanzia
uccidere la notte con la paura
che tormenta come un'avanguardia
sete barocca o una catarsi contorta
stripping nelle tue mani
l'attrazione di
 

AFORISMA di Francesco Maria Cannella

   
 

Profili da Medaglia/42 - "Enzo Benedetto" di Tommaso Romano

Pittore e scrittore, uomo libero e coraggioso fu Enzo Benedetto. Artista proiettato al viaggio dello spirito umano e alle altezze della creatività senza limiti. Nato a Reggio Calabria il 10 novembre 1905, futurista fin dagli anni Venti, fu attivo anche in Sicilia (come ha sempre e meritoriamente ricorda­to la
 

Elite e Distinzione/ 42 - Goffredo di Crollalanza

L’araldica ebbe la cavalleria per autore, il bisogno per movente, il trofeo per scopo, i tornei e le crociate per occasione, il campo di battaglia per culla, l'armatura per campo, il disegno per mezzo, il simbolo per ausiliare, il creato per materia, l’ideografia per concetto, il blasone per conseguenza. (...)
 

Giacomo Bongiovanni & Giuseppe Vaccaro la bottega Gia-Giu

Arte povera la scultura, un pezzo di legno da scorticare col coltello, una pietra scheggiata per scalfirne un’altra, metamorfosi da inutili scarti a operette d’arte, creatività divina nell’impastare creta per tirarne fuori l‘uomo addormentato di Wiligelmo, un soffio nelle nari e oplà il fantoccio s’anima, dinoccola
 

Benché politicamente divisi in piccoli Stati, e dispersi in colonie innumerevoli, i Greci sentirono fortemente l’unità spirituale della stirpe e si ritrovarono uniti ogni volta che un comune nemico minacciò le sorti dell’intero popolo. Come era naturale, questo sentimento si manifestava più vivo nelle colonie, dove, per la
 

LA VITA È MERAVIGLIOSA

  C'è un profondo legame tra la bellezza e la tragedia. Non si ride coi capolavori dell'arte, della musica, della letteratura, del cinema, del teatro. Con la grande bellezza si va in estasi, come accade con la natura, o ci si commuove fino alle lacrime. Questo è l'effetto
 

“Na passione antica” una poesia di Giuseppe Modica

Stev' cercando ‘na passione antica   'na carezza ca cullasse 'a tempesta   nu fuoco ca accennesse ‘sti lampare   'ncopp' ‘o mare ca nun sapeva niente   e ca se cunfunneva   quann' 'o chiammavo ammore  
 
Di Giano Accame ho seguito nel tempo il percorso intellettuale ammirandone la coerenza, l’intelligenza, l’onestà e la dirittura morale. Giornalista e scrittore di area missina (si era arruolato a diciassette anni nell’esercito della Rsi), fu inviato de Il Borghese tra il 1958 e il 1968, e per molti anni, direttore
 
Per don Divo Barsotti, il patriarca di Settignano, serena località posta sui monti vicino a Firenze dove vive la comunità da lui fondata, dovrei mi­surarmi a scrivere libri interi - senza forse esserne capace - per illustrarne almeno sommariamente la profondità, il grado di perfezione spirituale, la mistica elevatissima in sintonia con
 
In questo momento di barbarie, in questo tempo che ci mette davanti furori spropositati e posizioni di estremo disprezzo civile di fronte ai quali ci sentiamo sperduti, inermi e destabilizzati, vorrei ricordare la figura di un teologo tedesco di fede luterana, Dietrich Bonhoeffer, la cui posizione ideologica, religiosa e civile,
 

Elite e Distinzione/ 41 - Oliviero de la Marche

E così, mio signore, è necessario sapere, in questo caso come negli altri, chi è da ritenersi gentiluomo, chi nobile, chi uomo comune... Gentiluomo è colui che discende da genitori di antica nobiltà: egli ed i figli nati dal suo matrimonio sono nobili. Invece la nobiltà, primo stadio di questa
 
“... Gli intellettuali hanno contato troppo nella vita italiana. Essi sono vili, litigiosi, vanitosi. Bisogna tornare allo Stato, alle personalità politiche, superiori a quelle di cultura. Dicono che sarebbe barbarie, ma non è vero. Sarebbe ordine”. Cesare PAVESE, Dai “Foglietti” segreti scritti tra il 1942 e il 1943. Ritrovati
 
All’inizio degli anni Settanta c’era in piazza Vittorio Emanuele Orlan­do a Palermo un Centro culturale e polisportivo, il «Savoia» animato da Franco Sausa, redazione anche del periodico napoletano «Tribuna Politi­ca», allora diretto da Carlantonio Del Papa. Vi si organizzavano pure pre­mi letterari (nel 1972 il Ruggiero di poesia) ed ebbi
 
 
Immagine di Copertina di Ilaria Caputo
 

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