Nell’antico regno di Gandhāra, corrispondente oggi alle regioni del Pakistan settentrionale e dell'Afghanistan orientale, si sviluppò un’arte dallo stile particolare che ebbe il suo inizio  tra gli ultimi decenni del I sec. a.C., proseguì fino al IV-V sec. d.C., per poi sparire tra il VII-VIII sec. d.C.   L'arte
 
Tesori di culto, oggetti liturgici espressione dell’arte minore dimenticata, che sono state trafugate e nel corso degli anni, dopo minuziose ricerche, a volte anche senza riscontro di relative denunce,  recuperate. Sono 130 le opere di natura liturgica: reliquiari, ostensori, calici, crocifissi…, in mostra nel salone del Capitolo dell’abbazia di Montevergine
 
Dopo una lunga pausa, impiegata nell’esplorazione di nuovi spazi del passato e nel raggiungimento di diversi traguardi, Mariano Pastore è tornato alla sua prima passione: la pittura. Una serie di incontri culturali ad Eboli, città natale e luogo di ricordi veri, non trasfigurati dagli anni e dalle suggestioni, è stata
 
Quando un artista raggiunge una buona maturità e una cospicua notorietà, an­dare a riguardare i primi passi è azione inevitabile e meritevole di un plauso particolare. Di solito si guardano con occhio bene­volo i primi tentativi, anche se a suo tempo sono stati considerati semplici esercitazioni. Rivedendoli con
 
“Sogna Tanino; sogna la bella luna su Monte Pellegrino, sogna e non ti svegliare ca megghiu è”. Con queste parole si chiude l’incipit di Vinny Scorsone nel testo pubblicato in catalogo della mostra “Sognando Palermo” in corso a Palazzo Jung fino al 12 luglio nell’ambito di Palermo Capitale della Cultura.
 

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