di Piefranco Bruni Il mito e Bianca Garufi sono un intreccia nella vita e nella visione della grecità. La figura di Bianca Garufi, nata a Roma il 21 luglio del 1918 e morta a Roma il  26 maggio del 2006,  all’interno dell’arcipelago letterario dei miti, costituisce un punto di
 
“La ferita: segno rosso e terapia d’arte (attraversando la Sicilia)”   di Vitaldo Conte     “Chi ama deve sentire eternamente la mancanza, deve tenere sempre aperte le ferite” (Novalis)   1. Il segno-ferita della Sicilia: natura storia e corpo sacro
 
   Una salda amicizia (pagg.113 -120 dell'Antologia)     Era una giornata grigia e veramente fredda, non c’era la neve che di solito nel mese di gennaio ricopre tutto e contribuisce a dare il giusto colore alla grande Milano. Ma, nella quiete assoluta, la nebbia
 

Aforismi di Guglielmo Peralta sulla poesia (08-07-2018)

LA POESIA E IL SUO NIDO La Poesia è l'uccello del paradiso. Essa ha il nido nella pagina bianca, e il verso è il suo canto di parole implumi.   IL RESPIRO DELLA POESIA La Poesia non serve? Eppure si vive di Poesia come dell'aria che
 

Tommaso Romano, "Nel vortice" (Ed. CO.S.MOS)

Pubblichiamo l'introduzione di Tommaso Romano, al 15° Volume della Collezione del Mosaicosmo.
 

Pierfranco Bruni racconta Gabriele d'Annunzio con "Lo sciamano metropolitano"

 

“L’arte greco-buddhista del Gandhāra” di Carla Amirante

Nell’antico regno di Gandhāra, corrispondente oggi alle regioni del Pakistan settentrionale e dell'Afghanistan orientale, si sviluppò un’arte dallo stile particolare che ebbe il suo inizio  tra gli ultimi decenni del I sec. a.C., proseguì fino al IV-V sec. d.C., per poi sparire tra il VII-VIII sec. d.C.   L'arte
 
Il  prestigioso titolo di “Patrimonio dell’Umanità”, concesso recentemente dall’Unesco a Ivrea, città ideale della rivoluzione industriale del Novecento, è la sintesi plastica e culturale non solo di un’area urbana ma di una Storia personale, quella  di Adriano Olivetti, una Storia tutta da riscoprire. Ingegnere  chimico, erede di una ricca
 
Una testimonianza autografa che stava andando in vendita all'asta e che il ministero dei Beni culturali è riuscito ad acquisire, insieme ad un poderoso corpus di lettere e minute di Ungaretti. Documenti preziosi "che ora verranno destinati alle Biblioteche nazionali di Roma e Napoli", annuncia soddisfatto il ministro della Cultura
 

“La leggenda di Colapisci” di Emanuele Casalena

« Dove sull'acque viola
era Messina, tra fili spezzati
e macerie tu vai lungo binari
e scambi col tuo berretto di gallo
isolano. Il terremoto ribolle
da due giorni, è dicembre d'uragani
e mare avvelenato. »     (Salvatore Quasimo, Il Padre)       Erano le 5.20:27 del 28 dicembre
 
Tesori di culto, oggetti liturgici espressione dell’arte minore dimenticata, che sono state trafugate e nel corso degli anni, dopo minuziose ricerche, a volte anche senza riscontro di relative denunce,  recuperate. Sono 130 le opere di natura liturgica: reliquiari, ostensori, calici, crocifissi…, in mostra nel salone del Capitolo dell’abbazia di Montevergine
 

“AB INITIO – Un libro sul primo Tommaso Romano” di Antonino Russo

Quando un artista raggiunge una buona maturità e una cospicua notorietà, an­dare a riguardare i primi passi è azione inevitabile e meritevole di un plauso particolare. Di solito si guardano con occhio bene­volo i primi tentativi, anche se a suo tempo sono stati considerati semplici esercitazioni. Rivedendoli con
 

“Mariano Pastore e gli uomini di pietra” di Carmelo Currò

Dopo una lunga pausa, impiegata nell’esplorazione di nuovi spazi del passato e nel raggiungimento di diversi traguardi, Mariano Pastore è tornato alla sua prima passione: la pittura. Una serie di incontri culturali ad Eboli, città natale e luogo di ricordi veri, non trasfigurati dagli anni e dalle suggestioni, è stata
 

Elite e Distinzione/ 29 - Edgardo Sulis

Ciò che per l’aristocrazia era un mezzo, per la borghesia divenne un fine, anzi il fine. Poiché l’aristocrazia per il suo chiamarsi per nome poteva essere sorvegliata dal popolo in modo che la missione non scantonasse in una situazione privata di privilegio; la bor­ghesia imboscò subito il bottino rivoluzionano nella
 
    “RITORNO A MARSALA”     di Giovanni Teresi
L’ultimo tratto di viaggio l’ho voluto fare in treno da Palermo per Marsala, provenendo da New York con volo Alitalia fino a Punta Rais, per richiamare alla memoria i luoghi, i colori e i profumi della Sicilia occidentale ove
 

“Sognando Palermo” a Palazzo Jung di Palermo - di Francesco M. Scorsone

“Sogna Tanino; sogna la bella luna su Monte Pellegrino, sogna e non ti svegliare ca megghiu è”. Con queste parole si chiude l’incipit di Vinny Scorsone nel testo pubblicato in catalogo della mostra “Sognando Palermo” in corso a Palazzo Jung fino al 12 luglio nell’ambito di Palermo Capitale della Cultura.
 

"Oggi ho tolto l'elmo" di Vincenzo Gennaro

Oggi ho tolto l’elmo, la corazza e lo scudo, ho posato l’arco, la lancia e la spada, oggi è il giorno del riposo del guerriero, il mondo continua  la sua guerra senza me. E’ una guerra iniziata all’alba della umanità, con la ribellione e la disubbidienza di Adamo ed Eva
 

“Da Guttuso a Guadagnuolo e il Transrealismo in Italia” di Renato Mammucari

«Prendere coscienza che l’arte, al di fuori di ogni interesse o partito preso, debba stare vicino alle popolazioni e alla vita stessa, partecipando ai cambiamenti, all’evoluzione, all’educazione, e alla creazione del nostro patrimonio culturale. L’arte, quando si distacca dalla realtà, dalla popolazione e dalle tematiche dell’esistenza, diventa priva di contenuto
 

"L’estetica del «non luogo»" di Ciro Lomonte

L’architettura dei nostri giorni pare interamente ispirata da quella che potremmo definire «l’estetica dell’aeroporto»: «non luoghi» studiati dai progettisti per passaggi fugaci, con un’attenzione tutta speciale dedicata a incorniciare il paesaggio con materiali innovativi traslucidi e gigantesche vetrate. Clicca qui per continuare a leggere
 

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