"Vincenzo Mortillaro, controrivoluzionario siciliano" di Tommaso Romano

Pochi contributi critici, le poche schegge biografiche nonché le citazioni frammentarie e spesso lacunose dedicate a Vincenzo Mortillaro marchese di Villarena (Palermo 27 luglio 1806 - 26 luglio 1888) ben rappresentano il profilo assai problematico relativo allo stato della ricerca del pensiero politico e filosofico siciliano dell’Ottocento unitamente a quelle figure - certamente fuori dal coro e per questo scomode che, tuttavia, tracciarono la storia di quel tempo tanto controverso - le cui posizioni politiche ed esistenziali, nonostante l’emarginazione e financo le aperte persecuzioni, seppero resistere, e fino in fondo, al vento della modernità e delle nuove filosofie immanentiste e matèrialiste proposte durante il Risorgimento, periodo questo in cui troppo spesso, a causa degli eventi rivoluzionari, con spregio e immotivata determinazione, venne calpestata e disconosciuta la cultura, la storia, la tradizione, le costumanze e la stessa millenaria ed originale identità dei popoli appartenenti all’antico Reame delle Due Sicilie. Clicca qui per continuare a leggere

Le opere di Vincenzo Mortillaro

 

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